Sabato 22 giugno alle 18,30 la Libreria GRIOT presenta il libro “NAKBA. La memoria letteraria della catastrofe palestinese”, di Simone Sibilio
Insieme all’autore interverrà Wasim Dahmash, direttore della collana Zenit delle Edizioni Q, traduttore e docente di letteratura araba presso l’Università di Cagliari

“Nakba. La memoria letteraria della catastrofe palestinese” prende in esame una selezione di opere letterarie palestinesi connesse al ricordo traumatico dell’espulsione di massa del 1948, indagando in una prospettiva interdisciplinare le diverse modalità di configurazione e rappresentazione. La poesia riporta in vita tracce e luoghi cancellati dalla storia e dalle mappe geografiche. Interrogando il senso di “dislocazione” derivato da quella frattura, esprime l’ineludibile tensione tra memoria e oblio, presenza e assenza.
Le opere di prosa di Kanafani, Natur, Habibi e Darwish vengono esplorate come potenziali serbatoi di contro-memorie della catastrofe del 1948. La memoria è “agency” volta a ristabilire un legame positivo con il proprio passato a rischio di oblio, è un atto di resistenza alle atrocità del presente.
Simone Sibilio insegna lingua e cultura araba presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma e l’Università Cà Foscari di Venezia. Tiene inoltre corsi di letteratura araba presso l’Università di Macerata. Dottore di ricerca con una tesi sulla memoria della Nakba nella produzione letteraria e cinematografica palestinese, si occupa di letteratura, cinema e media arabi. E’ autore di saggi di critica letteraria e di traduzioni di poesia araba.
Sabato 22 giugno, alle 18.30, GRIOT presenta NAKBA. La memoria letteraria della catastrofe palestinese”, di Simone Sibilio. Discuterà del libro assieme all’autore Wasim Dahmash, direttore della collana Zenit delle Edizioni Q, traduttore e docente di letteratura araba presso l’Università di Cagliari.
Presentazione del libro "Ferite di parole. Le donne arabe in rivoluzione. Mille fuochi di voci, di gesti e di storie di vita", di Leila Ben Salah ed Ivana Trevisani
Venerdì 21 giugno alle 18,30 la Libreria GRIOT presenta il libro “Ferite di parole. Le donne arabe in rivoluzione. Mille fuochi di voci, di gesti e di storie di vita”, di Leila Ben Salah ed Ivana Trevisani
Ferite di parole, è per quanto mi riguarda, uno dei libri più lucidi e determinati apparsi in Italia, per entrare nel mondo delle società arabe, da parte delle donne, senza pregiudizi e senza stereotipi, per ragionare sulle rivoluzioni in atto da due anni nel Mediterraneo. L’intento di Ivana Trevisani e Leila Ben Salah è quello di dare voce al mondo femminile: dalla Tunisia, all’Egitto, dalla Libia alla Siria, dal Bahreim allo Yemen. Il tentativo di restituire attraverso le storie singole e collettive, lo straordinario e coraggioso protagonismo delle donne nelle rivoluzioni arabe, di fronte all’indifferenza e alle frettolose semplificazioni dell’Occidente. Dire dei desideri, dei sogni, delle lotte, dei gesti, delle donne. Raccogliere il pensiero e le energie delle associazioni femminili, di attrici, testimoni, blogger, psicanaliste, giornaliste che si stanno battendo a favore dei diritti, delle libertà, dei cambiamenti in corso per la democrazia. (…)Questo libro non risparmia il rimprovero all’ipocrisia di un paese come l’Italia, che se si ingozza di pamphlet velenosi contro mondo islamico e da decenni continua a rivolgere le spalle al Mediterraneo, scontando la propria ignoranza con l’arretratezza e il razzismo. Sicché Ivana Trevisani e Leila Ben Salah, mettono in guardia le donne italiane su quanto sia importante non solo uscire dalla falsa informazione e dal pregiudizio consumati alle spalle delle donne, ma, anche, ora, subito, costruire un ponte fra il Nord e il Sud del Mediterraneo, unire la volontà e le forze del cambiamento delle donne arabe a quelle italiane ed europee. Acquisire uno spazio vitale “assetato di vita” che sconfigga la paura e l’inganno. Profondere “una visione sorridente” e una nuova fiducia in se stesse. Poiché, come dice Nadia Chaabane, una delle voci forti di questo libro, mettere a tacere le donne in Egitto, in Tunisia vale anche a farle tacere in Italia. (Giuseppe Goffredo)
Venerdì 21 giugno, alle 18.30, GRIOT presenta “Ferite di parole. Le donne arabe in rivoluzione. Mille fuochi di voci, di gesti e di storie di vita”. Interverranno le autrici Leila Ben Salah ed Ivana Trevisani.
Percorsi di dialogo interreligioso e mediazione culturale. La proposta dell'Associazione culturale ConViVio
Domenica 16 giugno alle 18,30, l’Associazione culturale ConViViO – Condividere Vite Vie Orizzonti presenta le proprie attività con un incontro dal titolo “Percorsi di dialogo interreligioso e mediazione culturale”.
Parteciperanno il professor Alessandro Saggioro, docente di Storia delle religioni e direttore del Master “Religioni e mediazione culturale” de l’Università La Sapienza di Roma, il professor Paolo Naso, docente di Scienza Politica e coordinatore del Master “Religioni e mediazione culturale” de l’Università La Sapienza di Roma, insieme a loro ci saranno Carmelo Russo, presidente di ConViVio, e Bernadette Fraioli, vicepresidente di ConViVio.
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L’Associazione culturale ConViViO si propone di promuovere l’incontro tra culture e religioni attraverso la conoscenza e l’interazione attiva e partecipata, soprattutto in ambito innanzitutto scolastico, lavorativo e socio-sanitario.
ConViViO propone un percorso, un viaggio nelle differenze, che comprenda senz’altro ricerca e formazione, ma anche esperienze multiculturali concrete, come laboratori esperienziali e visite ai luoghi di culto, nella convinzione che ogni forma d’arte, dal teatro alla pittura passando per la musica, possa trasmettere qualcosa in più su realtà culturali e religiose differenti. Uno degli intenti dell’Associazione è inoltre quello di supportare migranti, rifugiati, richiedenti asilo, minori non accompagnati e tutti coloro che possano trovarsi in condizioni di disagio, favorendo il loro inserimento sociale, culturale, lavorativo attraverso servizi di mediazione culturale e contrastando ogni forma di discriminazione.
ConViViO vuole festeggiare la propria nascita da GRIOT presentando le proprie attività e offrendo un aperitivo a chi vorrà intervenire all’appuntamento.
Incontro “In viaggio con l’antropologo. Tra arte e medicina tradizionale nel Ghana Sud-Occidentale”
Sabato 15 giugno, alle 18.30, la libreria GRIOT ospita l’incontro “In viaggio con l’antropologo. Tra arte e medicina tradizionale nel Ghana Sud-Occidentale”
Presenteranno l’incontro le antropologhe Elisa Vasconi e MariaClaudia Cristofano
L’incontro sarà un viaggio attraverso le ricerche di due antropologhe che da diversi anni si interessano allo studio di un piccolo territorio situato nel quadrante sud-occidentale del Ghana: l’area nzema.
Le studiose si concentreranno su alcuni aspetti della cultura locale, ponendo particolare attenzione ai temi della medicina tradizionale e della produzione artistica dei pittori di strada.
Verranno presentate le diverse categorie di guaritori tradizionali nzema, gli strumenti terapeutici impiegati, la loro relazione con il mondo spirituale e i fenomeni di possessione. Parallelamente si aprirà una finestra sull’universo visivo locale, indagando le produzioni artistiche dei cosiddetti signwriter, pittori di insegne cui, per oltre un cinquantennio, è stata demandata la comunicazione pubblicitaria.
Due temi apparentemente distanti tra loro, ma che proprio per questo offrono una pluralità di sguardisu un contesto affascinante, per il quale vale la pena intraprendere un viaggio…
Al termine degli interventi verrà così brevemente presentato il Viaggio con l’antropologo. Alla
scoperta degli Nzema del Ghana sud-occidentale, un doppio itinerario turistico che,
attraverso la guida degli antropologi, per 14 giorni permetterà di scoprire i luoghi meno convenzionali del Ghana, fino a giungere in area nzema. Qui i viaggiatori verranno condotti nelle case di capi tradizionali e regine madri, potranno conoscere gli aspetti più profondi della medicina, osservare da vicino il festival del Kundum, visitare gli splendidi mercati locali, il villaggio di palafitte di Nzulezo e il Fort Apollonia Museum of the Nzema Culture and History situato a Beyin, capitale tradizionale del regno nzema occidentale.
Per maggiori informazioni sul Viaggio con l’antropologo : collegarsi a https://www.facebook.com/pages/In-viaggio-con-lantropologo/451733891564551?fref=ts oppure scrivere a [email protected] o [email protected] .
Sabato 15 giugno, alle 18.30, la libreria GRIOT ospita l’incontro “In viaggio con l’antropologo. Tra arte e medicina tradizionale nel Ghana Sud-Occidentale”, a cura delle antropologhe Elisa Vasconi (Dottore di ricerca in Antropologia, Etnologia e Studi Culturali, Università degli Studi di Siena) e MariaClaudia Cristofano (Dottoranda in Etnologia ed Etno-antropologia, Sapienza Università di Roma)
Presentazione del libro "La primavera egiziana e le rivoluzioni in Medio Oriente" di Giuseppe Acconcia, Infinito edizioni.
Venerdì 14 giugno alle 18,30 la Libreria GRIOT presenta il libro “La primavera egiziana e le rivoluzioni in Medio Oriente” di Giuseppe Acconcia, Infinito edizioni.
Partecipa, insieme all’autore, Lorenzo Declich (Limes, Islametro).
Un libro scritto sul campo che racconta la genesi della Rivoluzione egiziana, la sua esplosione, le manifestazioni di piazza Tahrir, le violenze, le dimissioni del presidente egiziano Hosni Mubarak, la presa del potere da parte del Consiglio supremo delle Forze armate, le elezioni parlamentari e presidenziali e le conseguenze a breve e lungo termine per il futuro dell’Egitto e del Medio Oriente.
“Giuseppe Acconcia ha aiutato qualche centinaio di migliaia di ascoltatori di Caterpillar, programma di Radio2, a capire la Rivoluzione egiziana, la Primavera araba e che tutto è cominciato in Iran con le rivolte studentesche del 2009. Adesso il racconto e l’analisi continuano in questo libro. Quindi con più spazio, connessioni, dettagli. E con quella profondità che manca alla comunicazione ostaggio della velocità”. (Massimo Cirri)
Giuseppe Acconcia, giornalista e ricercatore, si occupa di Iran e Medio Oriente. Laureato in Economia, dal 2005 ha vissuto tra Iran, Egitto e Siria collaborando con testate italiane (Il Manifesto, Il Riformista, Radio 2, RaiNews), inglesi (The Independent) ed egiziane (Al-Ahram).
Presentazione del libro "Il Corno d'Africa", di Matteo Guglielmo
Domenica 9 giugno, alle 18.00, GRIOT presenta il libro “Il Corno d’Africa. Eritrea, Etiopia, Somalia”, di Matteo Guglielmo
Assieme all’autore, interverranno Alessandro Triulzi, docente di Storia dell’Africa presso l’Università “L’Orientale” di Napoli, e Paolo Dieci, direttore dell’ong CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli)
Proteso tra due continenti, a cavallo fra Oceano Indiano e Mar Rosso, il Corno d’Africa è strategico per gli equilibri geopolitici del Medio Oriente e dell’intero scacchiere africano. Per questi motivi tutta l’area è divenuta oggetto di forti rivalità tra le potenze internazionali e culla di crescenti violenze, dal periodo coloniale alla guerra fredda, dalla battaglia contro il terrorismo alla nuova pirateria. Un pezzo d’Africa che ha forti legami storici con il nostro paese, che su quei lidi è approdata da potenza colonizzatrice e ha continuato ad essere presente anche nei decenni successivi alle indipendenze di Eritrea e Somalia. Il libro di Matteo Guglielmo, “Il Corno d’Africa”, si propone di ricostruire le traiettorie storiche, sociali, politiche che hanno contribuito a definire le caratteristiche di questa regione africana.
Domenica 9 giugno, alle 18.00, GRIOT presenta “Il Corno d’Africa”. Assieme all’autore, Matteo Guglielmo, discuteranno del libro Alessandro Triulzi, docente di Storia dell’Africa presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, e Paolo Dieci, direttore della ong CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli).
Presentazione del libro "Vivere il Sahara. Guida al deserto più bello del mondo" di Pier Paolo Rossi
Venerdì 7 giugno, alle 18,30 la Libreria GRIOT presenta il libro “Vivere il Sahara. Guida al deserto più bello del mondo” di Pier Paolo Rossi, Hoepli edizioni.
Parteciperanno Pier Paolo Rossi, autore del libro, il regista e sceneggiatore Enzo Monteleone e l’attore e scrittore Giuseppe Cederna.
L’attrazione della nostra civiltà verso il Sahara, la distesa di sabbia e di pietra più vasta al mondo, risale al XIX secolo, ma il deserto è stato abitato e vissuto fin dall’ antichità. Affermata guida e studioso sul campo, Pier Paolo Rossi affronta dapprima la storia del rapporto tra il deserto sahariano e l’uomo e ne descrive le popolazioni, l’ambiente, la geologia. Dedica poi la seconda parte al viaggio inteso soprattutto come esperienza di vita, con suggerimenti e consigli pratici per coloro che desiderano avventurarsi in un ecosistema così delicato: dalla preparazione del viaggio all’ alimentazione, dalla cartografia all’ orientamento, fino alla descrizione dei luoghi più suggestivi, l’autore vuole aiutare nel dettaglio il viaggiatore che si accinge a visitare il Sahara. Il volume, ricco di fotografie, di dettagli e storie, sicuramente riuscirà a soddisfare la curiosità di chi ama questo grande deserto.
LA Libreria GRIOT vi invita il 7 giugno alle 18,30 alla presentazione di “Vivere il Sahara. Guida al deserto più bello del mondo” di Pier Paolo Rossi, Hoepli edizioni.
Pier Paolo Rossi ha alle spalle venticinque anni di viaggi ed esplorazioni in Ciad, Niger, Libia, Algeria ed Egitto dove ha organizzato importanti spedizioni di studio dell’archeologia rupestre del deserto. “Vivere il Sahara” è il suo primo libro.
Dal 21 al 26 maggio una settimana di sconti da Griot!
La settimana del libro e dell’Africa si festeggia da GRIOT!

In occasione della Festa del libro (23 maggio) e della Giornata dell’Africa (25 maggio) la Libreria GRIOT vi regala il 20% di sconto su tutto il catalogo di libri e cd. Passate a trovarci, potrete fare scorte di libri per le vostre vacanze e curiosare tra classici e novità!
Vi aspettiamo!
Corso di lingua araba per principianti intensivo
Dal 24 maggio un nuovo corso di arabo per principianti intensivo!
Il corso sarà suddiviso il due parti: nella prima parte gli allievi acquisiranno gli elementi di base della lingua araba – lettere dell’alfabeto e relativa pronuncia, forme di scrittura – e appreso alcuni vocaboli di base e formule di saluto; nella seconda parte le nozioni apprese nella prima saranno consolidate attraverso esercitazioni intensive, e si studieranno piccoli dialoghi generici – formule di presentazione, situazioni tipo al ristorante, in aereo, all’ aeroporto, in albergo, dal medico, al mercato, in città.
Venerdì, 18-21
inizio il 24/05 | 30 ore complessive
290,00 €
Insegnanti madrelingua (da Algeria ed Egitto). Su richiesta può essere organizzato un incontro di orientamento con gli insegnanti per valutare il livello linguistico. I libri di testo necessari saranno in vendita da GRIOT, alcune slides di presentazioni in powerpoint verranno distribuite agli allievi nel corso delle lezioni.
I corsi si svolgono presso la Libreria GRIOT in via di Santa Cecilia 1/A a Roma (Trastevere). Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti, fino ad un massimo di otto allievi.
Per maggiori informazioni sul programma dei corsi e le modalità di iscrizione, contattare:[email protected] – tel. 06 58 33 41 16. Via di S. Cecilia 1/A – 00153 Roma.
- I corsi inizieranno con un minimo di quattro iscritti
- E’ necessaria l’adesione annuale all’Associazione Officina GRIOT (20,00 €)
- La quota del corso va corrisposta interamente entro la prima settimana dall’inizio del corso
- Gli orari dei corsi potrebbero subire delle variazioni prima del loro inizio
- Dopo l’inizio dei corsi, in caso di mancata frequenza per motivi non imputabili a Officina GRIOT non è prevista la restituzione della quota di iscrizione
Incontro con Blandine Sankara, associazione Yelmani.
Sabato 11 maggio, alle 17.30, la libreria GRIOT incontra Blandine Sankara, presidente dell’associazione Yelmani (Burkina Faso)
Insieme a Blandine Sankara, parteciperanno Jean-Léonard Touadi e Cleophas A. Dioma.

Cosa si mangia in Africa? Cosa e come si coltiva? Cosa è rimasto dell’agricoltura non intensiva, autoctona? Quali strategie attuare contro la crisi alimentare che ha colpito parte dell’Africa negli ultimi tre anni?
Blandine Sankara, sociologa, si occupa di agricoltura e sovranità alimentare in Africa, presiede l’Associazione Yelemani per la promozione della sovranità alimentare con sede a Ouagadougou in Burkina Faso, e con lei parleremo di come l’Africa possa tornare a mangiare quello che coltiva e coltivare ciò che mangia. Blandine è stata invitata dal Festival delle terre, in programma al Cinema Aquila di Roma dal 7 al 10 maggio.
Con Blandine, sorella di Thomas Sankara, parleremo anche della storia del Burkina Faso, di cui con la sua famiglia è stata testimone e protagonista degli ultimi 30 anni.
Insieme a Blandine Sankara, parteciperanno Jean-Léonard Touadi, presidente di Officina GRIOT e Cleophas Adrien Dioma, sabato 11 maggio alle 17.30 alla libreria GRIOT
