Circolo del Libro

Nell’autunno del 2019 è nato il Circolo del Libro di GRIOT e di Editoriaraba!

E’ un appuntamento mensile (più o meno!) per parlare di libri e letterature dell’Africa, del Medioriente e della Diaspora nera. Per partecipare non c’è bisogno di nulla, solo la voglia di condividere le riflessioni sui libri letti! Ad ogni incontro la Libreria GRIOT e Editoriaraba proporranno un nuovo libro da leggere (ma ascolteranno anche i consigli dei partecipanti).

Per avere aggiornamenti sul Circolo e sugli appuntamenti potete iscrivervi al gruppo facebook oppure scriverci a [email protected]

2021

L’estate 2021 è dedicata a “Capelli, lacrime e zanzare” di Namwali Serpell

1904. Sulle rive del fiume Zambezi, a pochi chilometri dalle maestose Cascate Vittoria, c’è un insediamento coloniale. In una stanza fumosa dell’hotel dall’altra parte del fiume, un esploratore di nome Percy M. Clark, annebbiato dalla febbre, commette un errore che fa sì che il destino di un albergatore italiano si intrecci con quello di un garzone locale. A partire da questo momento si innesca un ciclo di eventi che travolge tre famiglie dello Zambia (una nera, una bianca, una mista) i cui membri si scontrano e s’incontrano nel corso del secolo, nel presente e oltre. Con il susseguirsi delle generazioni, le vicende di queste famiglie, i loro trionfi, i loro errori, le perdite e le speranze, emergono sullo sfondo di un panorama di fiaba, romanticismo e fantascienza. Per acquistare il libro senza spese di spedizione vedi qui

 Vi aspettiamo l’11 settembre per parlarne insieme! 

A giugno torna la letteratura araba e leggiamo insieme “La libreria della rue Charras” dell’algerina Kaouther Adimi.

Il Circolo di lettura si sposta in Algeria per leggere la storia ispirata all’editore Edmond Charlot che negli anni 30 fonda una libreria e una casa editrice che per prima pubblicherà Albert Camus e che sarà frequentata dai grandi della letteratura algerina e francese. Scritto dalla giovane Kaouther Adimi è un libro per appassionati di storia algerina e storia francese.

Ad aprile a maggio leggiamo “Il re ombra di Maaza Mengiste” (Einaudi)

Il circolo del Libro di GRIOT e Editoriaraba incontra la traduttrice Anna Nadotti per parlare de Il Re ombra. Mengiste porta il lettore nel cuore della guerra tra gli etiopi e gli italiani, ai giorni dell’occupazione voluta da Mussolini nel 1935 e portata avanti con inaudita violenza malgrado i richiami della Società delle nazioni. Candidato al Booker Prize 2020, il romanzo di Maaza Mengiste è una pietra miliare della recente letteratura africana, la cui importanza deve essere evidenziata ancora di più in Italia, co-protagonista dalla memoria reticente della vicenda narrata.

Nuovo appuntamento con la letteratura araba, a marzo leggiamo “Il giorno del giudizio” di Rasha al-Amir (2021, La Tartaruga). 

Nato in un paesino di montagna, il quarantenne protagonista di questo romanzo ha compiuto gli studi tradizionali degli uomini di religione. Quando si trasferisce nella capitale per diventare imam di una importante moschea, l’incontro con una giovane donna cambia radicalmente la sua vita. Con una scrittura di rara bellezza, brulicante di riferimenti religiosi, politici e letterari, questo romanzo è un inno all’amore e un appello vibrante a un Islam liberato dalle scorie che lo deturpano. Ci vediamo il 27 marzo alle 18 per parlare su Gotomeeting!

Per acquistare il libro vai su Bookdealer

Iniziamo il nuovo anno con la lettura collettiva di “Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea” di Suad Amiry.

La scrittrice palestinese Suad Amiry ci porta a Giaffa nel 1947 per raccontarci la storia di Subhi, giovane palestinese dalle belle speranze in una città prospera e affollata. La sua storia, e quella della sua amata Shams, cambierà con la Nakba quando Giaffa nel 1948 sarà bombardata per tre giorni dagli israeliani e i suoi abitanti uccisi o dispersi, divenuti profughi nel paesi vicini. Suad Amiry come sempre riesce a conciliare la leggerezza della sua scrittura con le difficili storie del suo paese e la memoria necessaria dei palestinesi. Ne parliamo il 20 febbraio alle 18 su Gotomeeting.

2020

A dicembre e gennaio leggiamo “Ragazza, donna, altro” di Bernardine Evaristo. 

Vincitore ex-equo del Booker Prize 2019, è stato uno dei casi letterari dell’anno in Gran Bretagna. Il romanzo della scrittrice anglo-nigeriana Bernardine Evaristo, è un mosaico di ritratti di dodici donne. Con un vero e proprio approccio intersezionale, Evaristo parla di razzismo, di sessualità, di maternità, di amicizia, di arte, esplorando i legami delle protagoniste e le sfaccettature delle loro personalità. Un romanzo scritto con uno stile solo apparentemente difficile che ti acchiappa e non ti lascia fino alla fine. 

L’appuntamento per discuterne insieme è il 16 gennaio alle 18, a dialogare con noi ci sarà anche la traduttrice Martina Testa.

 

 

A ottobre leggiamo “La vecchia signora del riad” di Fouad Laroui.

Una coppia francese decide di trasferirsi a Marrakech per comprare un riad e stabilirsi in Marocco. Completamente impreparati per una tale scelta di vita, si ritroveranno immersi in una storia incredibile di cui non riusciranno a capire del tutto le implicazioni. Laroui, marocchino e francese, compone un romanzo divertente e tenero che partendo dallo scontro tra due culture ci porta nei momenti salienti della storia marocchina del ‘900, con un linguaggio brillante, scherzoso ma sempre rispettoso delle due culture di appartenenza dell’autore.  

Ne parliamo online sabato 21 novembre alle 18, parteciperà anche la traduttrice Cristina Vezzaro.

A settembre e ottobre leggiamo “Ladri di denti” di Djarah Kan. 

Questo autunno leggiamo una raccolta di racconti scritta da una giovane scrittrice italo-ghanese, Djarah Kan che con una prosa diretta affronta di petto la condizione esistenziale dell’essere una donna nera in Italia. Non è un’autobiografia ma una esplorazione in chiave narrativa delle sfaccettature del razzismo di cui i neri italiani fanno esperienza ogni giorno. Una voce importante che inaugura una serie di letture di libri delle scrittrici e degli scrittori della Diaspora africana.

Ne parliamo online sabato 17 ottobre alle 18, ci sarà anche l’autrice!

Questa estate leggiamo “Contro un mondo senza amore” di Susan Abulhawa.

La scrittrice americana di origine palestinese ci porta nel mondo di Nahr, donna dai molti nomi e dalle molte personalità. Rinchiusa in un bunker di massima sicurezza per anni, Abulhawa ripercorre la sua storia di presa di coscienza politica e femminista peregrinando dal Kuwait dell’infanzia, alla Palestina, alla Giordania. Un romanzo pieno di memorie e amore per la terra e il popolo di origine della scrittrice, con un ritratto di donna sorprendente. 

Ci vediamo in libreria e online domenica 13 settembre 2020 dalle ore 18:30

Durante la primavera del 2020 Il Circolo legge il libro di Léonora Miano “La stagione dell’ombra”.

Dodici giovani sono spariti dal villaggio dei mulongo, creando grande inquietudine nel clan. Tre persone del loro villaggio partono per cercarli senza sapere che fuori dalla loro foresta tutto sta cambiando irreversibilmente. Il libro di Léonora Miano racconta il drammatico momento di rottura dell’inizio dello schiavismo, quando gli africani hanno iniziato a sparire dai loro villaggi per essere venduti e caricati sulle navi negriere dirette in America. Lo racconta però dal punto di vista di chi è rimasto nei villaggi a combattere contro nemici interni ed esterni tentando di preservare la vita e la cultura così come erano conosciute fino a quel momento.

Ne parliamo online il 7 luglio alle 18.30

A febbraio 2020 leggiamo “Una birra al circolo del biliardo” dello scrittore egiziano Waguih Ghali.

Una birra al circolo del biliardo è un cult della letteratura egiziana moderna, pubblicato nel 1964 in inglese e ambientato al tempo della crisi di Suez. Il protagonista è un giovane e ricco dandy del Cairo, che passa le sue serate a bere e giocare in un club notturno, disgustato dalla guerra, affascinato ma allo stesso tempo deluso dall’Occidente, amareggiato dal suo paese che però ama profondamente. Un romanzo che i giovani egiziani hanno riscoperto nel momento rivoluzionario post 2011, riconoscendosi nei turbamenti e nelle delusioni del protagonista, e che da allora è diventato un vero e proprio bestseller.

L’appuntamento per parlarne è il 14 marzo 2020 alle 18.

2019

A dicembre 2019 e gennaio 2020 leggiamo “Kintu” (66th&2nd) di Jennifer Nansubuga Makumbi.

Pubblicato a novembre 2019 da 66th&2nd, “Kintu” di Jennifer Nansubuga Makumbi, racconta la storia di Kintu, governatore di una provincia del Regno di Buganda alla metà del XVIII secolo, e di cinque dei suoi discendenti che dovranno affrontare le conseguenze di una maledizione scagliata contro il loro avo. “Kintu” è un romanzo che attraverso il racconto storico affronta temi come la mascolinità, l’omosessualità, la famiglia, la costruzione di un’identità nazionale, la malattia mentale.

L’appuntamento per parlarne è il 2 febbraio 2020 alle 18.

Nell’autunno 2019 leggiamo: “Una piccola morte” di Mohamed H. Alwan (2019, Edizioni e/o)

Primo libro del circolo di lettura, proposto da Editoriaraba e le Edizioni e/o, è la storia romanzata di Ibn Arabi, pensatore e filosofo sufi vissuto nell’Andalusia araba del 1100. Una piccola morte racconta la vita, romanzandola, del grande mastro del sufismo islamico Ibn Arabi dall’infanzia fino alla morte. Una piccola morte è una grande ed epica avventura nel Medioevo islamico, a cavallo tra Andalusia, Maghreb e Medio Oriente narrata da Alwan con eleganza e dovizia di particolari.

Il Circolo si riunirà per parlarne il 15 dicembre 2019 alle 18. Partecipate!