dal 15 maggio 2013
Laboratorio di scrittura narrativa Parole d’inchiostro. Palestra di scrittura, a cura di Cristina Biasini
Che cos’è la scrittura? Secondo alcuni un’arte, per altri una tecnica; c’è anche chi la considera un mero strumento, e chi addirittura una terapia. Forse hanno ragione tutti, ma di sicuro la scrittura è un’attività umana, e come tutte le attività si migliora attraverso la pratica.
Più scriviamo, meglio scriviamo.
Meglio scriviamo, più abbiamo voglia di scrivere.
Più abbiamo voglia di scrivere, meglio scriviamo.
Non sempre i nostri ritmi quotidiani ci permettono di attivare questo circolo virtuoso in solitudine. E non sempre la scrittura in solitudine è divertente.
La palestra di Parole d’inchiostro è il luogo dove allenarsi per attivare il circolo virtuoso della scrittura. Come in una palestra ginnica, chi va ad allenarsi trova anche:
– compagnia;
– routine, ritmo e concentrazione;
– pause creative;
– esplorazione e scoperta delle proprie potenzialità.
Come? La palestra di scrittura prevede un incontro a settimana della durata di un’ora e mezza. In ogni incontro si alternano:
– tre sessioni di scrittura a tempo, basate su esercizi mirati;
– condivisione degli scritti di ciascun*, con letture e commenti;
– lettura e commento di testi su tecniche ed esperienze di scrittura narrativa;
– lettura e commento di brani di narrativa.
Quando? Il mercoledì dalle 19 alle 20,30, a partire dal 15 maggio, per otto incontri.
Parole d’inchiostro è curato da Cristina Biasini, sceneggiatrice. Il laboratorio nasce dal desiderio di condividere un’esperienza nel campo della scrittura maturata in ambiti professionali diversi: dalla redazione di voci di vocabolari e dizionari alla traduzione di saggi e articoli, dalla stesura di saggi teorico-filosofici all’editing di testi altrui, dalla fondazione di una rivista all’ideazione di personaggi e storie per la lunga serialità televisiva. Alla base di questa esperienza, oltre naturalmente all’amore per la scrittura, una maturità classica al liceo “Mamiani” di Roma, una laurea in filosofia alla “Sapienza”, un dottorato di ricerca in filosofia del linguaggio all’Università di Palermo.
Info pratiche | Il laboratorio inizierà il 15 maggio 2013 e consisterà in otto incontri di un’ora e trenta, ogni mercoledì dalle 19,00 alle 20,30. Sarà attivato con un minimo di sei iscritti. Per la partecipazioni è necessaria l’adesione annuale all’Associazione Officina GRIOT (20,00 €). La quota complessiva di partecipazione è di 160,00 €. Il corso prevede la partecipazione minima di sei studenti e le iscrizioni saranno considerate automaticamente chiuse al raggiungimento di dieci iscritti, numero massimo di partecipanti al corso.






Cosa sta succedendo in Repubblica Centrafricana? Il professor Angelo Turco con questo libro, pur non parlando della stretta attualità, “prova ad esplorare, per un popolo della Repubblica Centrafricana, i Bofi, i modi dell’ammaloramento eterotopico. E dunque, in una prospettiva inedita, le conseguenze di lungo periodo dell’intrusione coloniale. Al cuore dell’analisi si pongono la costituzione e il funzionamento dei poteri territoriali, nel cui seno si sviluppa una dialettica potente tra legittimità e legalità. Vale a dire tra le ragioni del diritto in quanto tale (ius) e quelle della legge, come riferimento normativo universalizzante (lex). La geografia del colonialismo genera poteri legali che contrastano con i poteri legittimi, facendo venir meno il principio di autorità.”In questa prospettiva la analisi di Turco ci proverà a spiegare da cosa parte la crisi che sta scuotendo in queste ore Bangui e la Repubblica Centrafricana.

