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Anche GRIOT sta con la sposa!

“Quale poliziotto di frontiera chiederebbe mai i documenti a una sposa?”
Schermata 2014-06-04 alle 14.30.51Questo è il periodo dei matrimoni: le belle giornate e i colori della primavera che si avvia a grandi passi verso la calda estate sono la cornice perfetta per il fatidico “sì”. Tra le tante spose che in questi giorni stanno contando le ore che le separa dal loro grande giorno, ce n’è una davvero speciale. Una sposa di cui fino a un paio di settimane fa nessuno sapeva nulla, ma che è ormai sulla bocca di tutti. Di lei parlano radio e giornali, del suo matrimonio circolano foto e notizie sparse, come una vera star. Ma non è una star, non una di quelle che riempie le copertine delle riviste di gossip. E’ la sposa che guida il corteo di nozze più folle e visionario di tutti i tempi, un corteo che parte da Milano e attraversa l’intero continente europeo, da sud verso nord, fino alla Svezia. Stiamo parlando del bellissimo progetto documentaristico ideato da Gabriele Del Grande, Antonio Agugliaro e Khaled Soliman Al Nassiry, “Io sto con la sposa”, una sfida aperta, lanciata con l’arma dell’ironia e della goliardia, alle aberrazioni fatte di leggi e frontiere ottuse che costituiscono la Fortezza Europa. Un progetto nato dall’incontro tra un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano con un gruppo di cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra con il sogno di raggiungere l’Europa del nord e una nuova vita. Un viaggio impossibile, nell’Europa delle impronte digitali, delle trafile burocratiche, delle sistematiche violazioni dei diritti di asilo e dei più basilari diritti umani, primo fra tutti quello al viaggio. E allora eccola apparire, lei, la sposa: sarà lei a guidare la spedizione, trasformata in corteo nuziale: chi oserebbe mai fermare una sposa in viaggio verso l’altare?
Avrete letto di sicuro molto su questo viaggio, ma potete fare di più: con il vostro contributo, “Io sto con la sposa” diventerà un documentario, l’occasione per tutti voi di trasformarvi in invitati al matrimonio più incredibile a cui abbiate mai partecipato. Cliccando qui arriverete sul sito del progetto: ci troverete tante informazioni, immagini e notizie, e soprattutto le istruzioni per fare una donazione e contribuire alla realizzazione di questa incredibile impresa! GRIOT, assieme a centinaia di altre persone e associazioni, fa già parte del corteo nuziale: voi che aspettate?

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Incontro "Il Marocco racconta", a cura dell'Associazione Equatori

Sabato 7 giugno, alle 18.30, la libreria GRIOT ospita l’incontro “Il Marocco racconta”

«I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo»
Fernando Pessoa

Come nasce un viaggio?
Nasce da un racconto che si deposita e scava per un certo intervallo di tempo, finché non si realizzano le condizioni per emergere e concretizzarsi.

L’Associazione Equatori vi porterà in Marocco, lungo le antiche carovaniere che collegavano Marrakech a Timbuctu, nell’Altra Africa. Se è forte il richiamo esotico di questa meta, ancora più affascinante è la scoperta che se ne fa attraverso i racconti di viaggiatori del passato e del presente: ignoti esploratori di luoghi lontani e favolosi ieri e “migranti di ritorno” oggi.
Un altro racconto e un altro viaggio vi porterà inoltre lungo i sentieri del sertão nel nord-est del Brasile e nei Balcani alla scoperta dell’Albania, terra a lungo celata per le vicende politiche dell’ultimo secolo, ma anche dai nostri stereotipi. 

Equatori è un’Associazione di viaggiatori che si ispira ai principi del “turismo responsabile”.
Il Turismo Responsabile è rispetto per la diversità culturale e la creatività umana riconosciute come «bene comune».
Per maggiori informazioni: http://www.equatori.org

Sabato 7 giugno, alle 18,30, la libreria GRIOT ospita l’incontro “Il Marocco racconta”, a cura dell’Associazione Equatori.

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Presentazione del numero di maggio della rivista "Africa e Affari"

Venerdì 6 giugno, alle 18.00, GRIOT presenta il numero di maggio della rivista “Africa e Affari”, dedicata alle relazioni tra Europa e Africa
Saranno presenti i giornalisti della redazione di “Africa e Affari”
cover (1)Per il mese di maggio i gioranlisti di “Africa e Affari” hanno scelto di dedicarsi alle relazioni tra Africa ed Europa, continenti complementari ma segnati dalla mancanza di una politica europea che prenda atto delle trasformazioni in atto nelle regioni subsahariane. Mentre l’Europa fa i conti con i risultati delle elezioni europee, l’Africa cresce anche come entità politica, con l’Unione Africana e le varie istituzioni regionali. Ad essere rimasta indietro sembra essere la capacità europea di comprendere davvero le trasformazioni in atto. Gli accordi economici e le leggi sull’omosessualità, la Corte penale internazionale e le sanzioni contro esponenti di governo africani, le ‘primavere arabe’ e la real politik europea: sono solo alcuni dei molti elementi di contrasto e di frizione che hanno fatto da sfondo il 4 e 5 aprile scorsi al quarto vertice Europa-Africa di Bruxelles. Un vertice che, nonostante gli slogan, le parole di circostanza e gli impegni, ha portato in superficie tutte le crepe e le difficoltà incontrate negli ultimi anni nelle relazioni tra i due continenti. Nella rivista approfondimenti, reportage e interviste a Romano Prodi, Nkosazana Dlamini-Zuma, Gianni Pittella e Damien Helly.
Venerdì 6 giugno, alle 18.00, GRIOT presenta il numero di maggio di “Africa e Affari”, assieme ai giornalisti della redazione.

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Proiezione del documentario "Miners Shot Down", del regista Rehad Desai

Domenica 15 giugno, alle 19.00, GRIOT presenta il documentario del regista e produttore cinematografico sudafricano Rehad Desai “Miners Shot Down
Il documentario sarà preceduto da una breve introduzione di Alessandro Triulzi, docente di Storia dell’Africa all’Università “L’Orientale” di Napoli
MinersShotDown - logo high resIl 10 agosto del 2012 i minatori di una delle più grosse miniere di platino del Sudafrica, Marikana, iniziano uno sciopero a oltranza per chiedere un aumento dei salari. Sei giorni dopo la polizia interviene brutalmente per sopprimere lo sciopero, uccidendo 34 minatori e ferendone molti altri. “Miners Shot Down” ripercorre l’evolversi di questa vicenda dal punto di vista dei minatori, contro cui si schierarono non solo la compagnia mineraria Lonmin, ma anche l’African National Congress e lo stesso sindacato del settore (la National Union of Mineworkers). Il quadro che emerge mostra la collusione ai vertici e l’innescarsi della spirale della violenza, che risultano nel primo massacro del dopo apartheid.
Domenica 15 giugno, alle 19.00, GRIOT presenta questo straordinario documentario. La proiezione sarà introdotta da Alessandro Triulzi, docente di Storia dell’Africa all’Università “L’Orientale” di Napoli. “Miners Shot Down” sta per uscire nelle sale cinematografiche sudafricane ed è già vincitore di diversi premi internazionali. Su richiesta del regista, Rehad Desai, e della casa produttrice, Uhuru Productions, le proiezioni del documentario saranno anche un’occasione per far conoscere la campagna di raccolta fondi a sostegno dei minatori dell’industria del platino, di nuovo in sciopero da oltre quattro mesi. Per informazioni sul documentario e sulla campagna si può consultare il sito Miners Shot Down
Il documentario è in inglese e zulu con sottotitoli in inglese.

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Presentazione del libro "Le donne nei media arabi", a cura di Renata Pepicelli

Domenica 25 maggio, alle 18.30, GRIOT presenta il libro “Le donne nei media arabi. Tra aspettative tradite e nuove opportunità”
Saranno presenti Renata Pepicelli, curatrice del volume, Ada Barbaro, docente di Lingua e letteratura araba all’Università “La Sapienza” di Roma, e alcune autrici dei saggi
Cop_Pepicelli-204x300L’immagine della donna araba, quasi sempre velata, fa parte integrante degli stereotipi attraverso cui storicamente l’Occidente ha rappresentato l’Oriente. Come aveva dimostrato già negli anni ’70 Edward Said con il suo saggio fondamentale “Orientalismo”, la donna araba ha finito spesso per incarnare agli occhi degli occidentali l’Oriente tout court, contribuendo alla costruzione di un immaginario fatto di mistero e sensualità, ma anche e soprattutto di sottomissione e femminilizzazione. Dopo le rivolte arabe degli ultimi anni, i media occidentali hanno spesso focalizzato sulle donne arabe, velate o pasionarie delle rivolte, la loro attenzione, facendo della loro presunta “condizione” una sorta di cartina al tornasole dei livelli di democrazia conquistati dai paesi arabi in rivolta. Si tratta ancora una volta della riproposizione di stereotipi che nella maggior parte dei casi non vanno oltre l’iconografia più classica. Cosa invece è cambiato nella rappresentazione delle donne nei media arabi durante e dopo le rivolte etichettate come “primavera araba”? Come vengono presentate e come si rappresentano nei media che parlano innanzitutto al mondo arabo? Renata Pepicelli e le autrici dei saggi raccolti nel volume “Le donne nei media arabi” cercano di dare una risposta a questi interrogativi, lasciando emergere un quadro quanto mai variegato e non monolitico.
Domenica 25 maggio, alle 18.30, GRIOT presenta il saggio “Le donne nei media arabi. Tra aspettative tradite e nuove opportunità”. Oltre alla curatrice del volume, Renata Pepicelli, saranno presenti Ada Barbaro, docente di Lingua e letteratura araba all’Università “La Sapienza” di Roma, e alcune autrici dei saggi contenuti nel libro.

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Laboratorio di cultura arabo-islamica: calligrafia araba

Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 maggio, si svolgerà il nuovo laboratorio di Francesca Di Fulvio dedicato alla calligrafia araba
640px-Learning_Arabic_calligraphyIl laboratorio propone un avvicinamento alla calligrafia araba, una delle forme d’arte di maggior rilievo e di più lunga e antica tradizione nella cultura arabo-islamica. Verranno acquisite le principali tecniche e regole di questa meravigliosa scienza. Al termine degli incontri gli studenti saranno in grado di riconoscere le lettere dell’alfabeto arabo, di collegarle tra loro e di riprodurle in uno o più possibili stili calligrafici tradizionali. Non è necessaria la conoscenza dell’alfabeto della lingua araba, poiché l’attenzione si focalizza sull’aspetto artistico della scrittura.
Materiali da portare: una matita, un pennarello nero, una riga e un compasso.
Attenzione: il primo modulo è propedeutico al secondo.
Orari
Venerdì: 18.00-19.30
Sabato: 15.30-18.00
Domenica: 10.30-13.00
NB: E’ necessario sottoscrivere la tessera annuale di Officina GRIOT a 20€, che offre uno sconto del 10% su tutti i libri in vendita presso la Libreria GRIOT. Ogni modulo/laboratorio verrà attivato con un minimo di 5 iscritti. Per maggiori informazioni e iscrizioni: [email protected] – 06.58334116
Chi è Francesca Di Fulvio?
Appassionata di storia e filosofia dei paesi islamici, islamistica, filologia semitica, archeologia e architettura musulmana, Francesca di Fulvio frequenta attualmente un MA in Near and Middle Eastern studies presso la SOAS University (School of Oriental and African studies) di Londra.
Selezionata per un laboratorio di ricerca dal Direttore dei progetti archeologici islamici del Centro Scavi dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO), Francesca Di Fulvio si è occupata della catalogazione e dello studio dei reperti archeologici risalenti al XI secolo ritrovati a Ghazni in Afghanistan e delle iscrizioni in arabo rinvenute su questi.

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Presentazione del libro "Geopolitica del collasso. Iran, Siria e Medio Oriente nel contesto della crisi globale", di Roberto Iannuzzi

Sabato 10 maggio, alle 18.30, GRIOT presenta il libro “Geopolitica del collasso. Iran, Siria e Medio Oriente nel contesto della crisi globale”, di Roberto Iannuzzi
Assieme all’autore, interverrà il giornalista Enrico Campofreda
GEOPOLITICA-DEL-COLLASSO-sitoDopo i conflitti degli ultimi decenni e le sollevazioni popolari della Primavera Araba, una regione smisurata, che va dal Maghreb all’Asia centrale, sta scivolando progressivamente verso un’instabilità caratterizzata da incertezze politiche e crescenti agitazioni sociali. In realtà, la fragilità dei regimi mediorientali, il declino americano e il tracollo economico dell’Occidente sono fenomeni legati tra loro, poiché rappresentano le diverse manifestazioni di un’unica «crisi di sistema» che riguarda tutti. In questa fase di indebolimento dell’influenza degli Stati Uniti in Medio Oriente, la guerra civile in Siria e la partita iraniana– di cui la questione nucleare costituisce solo un aspetto – emergono allora come elementi chiave di una competizione più ampia per la ridefinizione degli equilibri mondiali e l’accaparramento delle risorse del pianeta. Indagando le cause della crisi mediorientale, lo studioso Roberto Iannuzzi solleva lo sguardo a coglierne le molteplici implicazioni sul piano globale. Il suo libro, minuzioso nella raccolta e nell’analisi dei dati, è uno strumento necessario per la lettura del presente.
Sabato 10 maggio, alle 18.30, GRIOT presenta il libro “Geopolitica del collasso. Iran, Siria e Medio Oriente nel contesto della crisi globale”. Assieme all’autore, interverrà il giornalista Enrico Campofreda

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Presentazione del libro "Palestine from my eyes" di Shahd Abusalama

Domenica 4 maggio alle 18.30 GRIOT presenta il libro di Shahd Abusalama “Palestine from my eyes. Una blogger a Gaza”
Assieme all’autrice, interverranno Luigi Lo Russo, editore e traduttore del libro, Geraldina Colotti, giornalista del Manifesto e Le Monde Diplomatique, e Cecilia Dalla Negra di Osservatorio Iraq

CopPal500pxShahd Abusalama è una giovane artista palestinese di Gaza. Nata nel 1991 nel campo profughi di Jabalia nella striscia di Gaza, Palestina, è originaria del villaggio di Beit Jirja dove i suoi nonni subirono la pulizia etnica nel 1948. Cura da tre anni il blog in lingua inglese Palestine from my eyes, in cui racconta la sua vita quotidiana, la storia della sua famiglia di rifugiati, di suo padre prigioniero, la paura e la resistenza sotto gli attacchi di Israele, le lotte dei prigionieri politici palestinesi. Suo padre è stato prigioniero nelle carceri israeliane per 15 anni e questo è stato il principale motivo ispiratore per il suo lavoro contro le ingiustizie subite dal suo popolo.Una testimonianza diretta da una realtà, quella di Gaza sotto assedio, raccontata quasi sempre dall’esterno.
Domenica 4 maggio alle 18.30, GRIOT ospiterà Shahd Abusalama per presentare il libro “Palestine from my eyes. Una blogger a Gaza”. Assieme a lei, interverranno Luigi Lo Russo, editore e traduttore del testo, Geraldina Colotti, giornalista del Manifesto e Le Monde Diplomatique, e Cecilia Dalla Negra di Osservatorio Iraq
 

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La Giornata mondiale del libro si tinge di Africa!

Port Harcourt, in Nigeria, sarà da oggi la capitale mondiale del libro per il 2014! Per festeggiare con voi, da oggi e fino a domenica 27 aprile vi aspettiamo in libreria con uno sconto del 10% su tutti i libri!
1003px-Un-nigeriaIl 23 aprile si celebra la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Istituita dall’UNESCO nel 1996, ha come scopo quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità (cit. Wikipedia). Una giornata che naturalmente GRIOT vuole celebrare assieme a tutti i suoi fedeli amici-lettori, quest’anno con un motivo in più: a partire da oggi e per un anno, infatti, sarà la città nigeriana di Port Harcourt la capitale mondiale del libro! E’ la prima volta che una città dell’Africa sub-sahariana ottiene questo riconoscimento, dal nostro punto di vista quasi obbligato per un paese che vanta una scena letteraria vivacissima, diversificata e soprattutto conosciuta e apprezzata in tutto il mondo e da pubblici vari. Ricordare uno per uno i grandi autori che la Nigeria ha donato al mondo sarebbe impresa lunga e sicuramente dimenticheremmo qualcuno: ne abbiamo voluto comunque scegliere quattro, molto amati da noi griotte per motivi diversi. Innanzitutto, Chinua Achebe, uno dei grandi padri della letteratura africana, scomparso a marzo dello scorso anno e autore di opere fondamentali come “Il crollo”, “La freccia di Dio”, “Ormai a disagio”. Tradotti in italiano, ma purtroppo fuori catalogo, attendiamo da anni che qualche casa editrice si decida a riproporli!
Wole Soyinka, grande scrittore e drammaturgo, la cui opera ha travalicato i confini del continente per imporsi con la sua eccellenza anche a un pubblico occidentale, fino a conquistare nel 1986 il Premio Nobel per la letteratura.
Ken Saro Wiwa, scrittore, poeta, attivista e produttore televisivo, tra gli intellettuali più significativi dell’Africa postcoloniale, giustiziato nel ’95 dal regime del suo paese per la sua lotta in difesa del popolo ogoni e del territorio del Delta del Niger, devastato dalle multinazionali del petrolio. Il suo immenso “Sozaboy” è una delle più profonde e disarmanti riflessioni sulla guerra dal punto di vista di chi finisce triturato nei suoi funesti ingranaggi.
Infine, Chimamanda Ngozi Adichie, brillante scrittrice per la quale – lo confessiamo – noi di GRIOT abbiamo tutte un debole. Abbiamo amato il suo “L’ibisco viola”, consigliandolo a moltissime insegnanti che continuano a farlo leggere ai loro studenti; abbiamo letteralmente venerato “Metà di un sole giallo”, come ben sa chiunque di voi sia entrato in libreria chiedendo un consiglio su un romanzo da leggere e si è ritrovato in mano proprio questo libro di cui abbiamo sempre una discreta scorta; attendiamo con ansia la pubblicazione in italiano del nuovo romanzo, “Americanah”, che dovrebbe uscire quest’anno, e che alcune di noi hanno già letto in originale perché proprio non ce la facevamo ad aspettare…!
La lista, come già detto, è lunga e variegata. Noi vi aspettiamo in libreria per raccontarvela, e con l’occasione, vi offriamo fino a domenica 27 aprile uno sconto del 10% su tutti i nostri libri! Non lasciatevi sfuggire questa occasione: d’altra parte, leggere dei libri ci pare decisamente il modo migliore per festeggiare con noi questa giornata!
P.S. Venerdì 25 aprile, però, la libreria sarà chiusa, prendete nota!

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Ed ecco una nuova sezione del sito di GRIOT!

Quattro chiacchiere su libri, film, musica, viaggi… con l’Africa nel cuore!
griot interiorNon contente di dispensare consigli appassionati e difendere a spada tratta i libri che abbiamo amato di più quando venite a trovarci in libreria, abbiamo deciso di raccontarvi queste passioni anche sul nostro sito, inaugurando una nuova sezione! Qui ci troverete aneddoti, recensioni, racconti delle nostre presentazioni e dei nostri eventi, ricordi di personaggi o date importanti per noi e per tutti quelli che amano l’Africa e il Medio Oriente. E soprattutto, tanti tanti tanti consigli di lettura per chi nutre un’insaziabile curiosità per una parte di mondo dalla quale, come recita lo slogan che abbiamo preso in prestito da Plinio il Vecchio, “c’è sempre qualcosa di nuovo”.
Cercheremo di aggiornare questa nuova sezione, alla quale teniamo moltissimo, con la massima regolarità, e per farlo chiediamo aiuto anche a voi, amiche e amici di GRIOT: saremo ben felici di ospitare anche le vostre riflessioni su un libro, un film, un concerto, un viaggio che abbiano l’Africa e il Medio Oriente nel cuore.
Si comincia!