Domenica 20 Aprile, ore 18,00.
Aedi, Saltimbanchi, Cantastorie del Maghreb: Toni Maraini racconta "I sogni di Atlante" (Poiesis Edititrice).
Presenta Massimo Ghirelli
in collaborazione con
Via Massaciuccoli, 27 – 00199 ROMA
Tel. 3395992707 fax 0686327769
“Un racconto non si dà in un solo colpo. Solo gli schiaffi si distribuiscono così. Un racconto si consegna poco alla volta, per più giorni, talvolta settimane e perfino mesi. Un racconto è una grande occasione. L’occasione di conoscersi.”
Domenica 20 aprile, alle ore 18,30, la Libreria GRIOT, in collaborazione con l’associazione Altrastoria, si apre al racconto (e ai racconti) della grande cultura orale del Maghreb con Massimo Ghirelli e Toni Maraini, in occasione della presentazione dell’ultimo volume della scrittrice “I Sogni di Atlante”.
Il libro raccoglie quarant’anni di annotazioni e di studi sullo spettacolo popolare del Maghreb, una tradizione ricchissima, purtroppo in via di sparizione, fatta di spettacoli di strada (halqa), varie arti, molteplici repertori, aedi, poetesse/cantanti, contastorie, musicisti, istrioni, saltimbanchi, attori, oniromanti, guaritrici e altre e altri dispensatori di saperi, favole e risate esibiti nello spazio pubblico. Un affascinante ed erudito compendio di storie, personaggi, luoghi, racconti, che aiuta a capire, come affermava il bardo del Marocco Sidi Hammu, che “le parole, come l’Oceano, non hanno confine”.
Toni Maraini – Toni (Antonella) Maraini, nata a Tokyo, scrittrice, poeta, storica dell’arte, studiosa del Maghreb. Dal 1964 al 1987 ha vissuto in Marocco dove ha svolto attività culturali e di ricerca, e insegnato all’Università di Rabat. Ha pubblicato poesie, testi critici, saggi e romanzi. Il suo ultimo racconto, Lettere da Benares (Sellerio, 2007), ha vinto il Premio Mondello. Membro di Horizons Maghrébins (Toulouse) e del Laboratorio Poiesis (Alberobello). Fa parte della redazione della rivista Da Qui, letteratura, arte e società fra le Culture mediterranee, Poiesis Editrice (Alberobello). Ha diretto i Quaderni del Fondo Moravia.
I sogni di Atlante
di Toni Maraini
2007 – € 15,00 – pp.202
genere Saggistica: Le ossidiane;

Un apparecchio stenopeico non è altro che una scatola a tenuta di luce dotata di un piccolo foro. La luce che entra attraverso il foro proietta sulla parete opposta un’immagine rovesciata dell’esterno, proprio come avviene nell’occhio. Applicando della carta fotografica sulla parete e lasciando entrare la luce per un tempo predefinito si ottiene un negativo.
popolare che va scomparendo. Quella della tradizione maghrebina di aedi, poetesse/cantanti, contastorie, musicisti, istrioni, saltimbanchi, attori, oniromanti, guaritrici e altre e altri dispensatori di arti, saperi, favole e risate esibiti nello spazio pubblico. Simile alla storia del “teatro di strada” e delle esibizioni in piazza di altre tradizioni popolari, ci aiuta a capirne le dinamiche e, nel contempo, arricchisce il nostro sapere odierno con esempi di alta poesia e di umana estrosità. Nonostante il particolare taglio specialistico, la materia di questo libro può essere recepita dal comune lettore come un “romanzo storico mediterraneo”. La narrazione di un insieme di tradizioni – orali ma anche dotte, sublimi ma anche picaresche, religiose ma anche secolari – che compongono i tasselli di una memoria intermediterranea troppo spesso ignorata.


