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13/12, ore 18.00: Philia e amicizia. Metamorfosi di un concetto. Da Aristotele a Facebook

Sabato 13 Dicembre, ore 18,00 Philia e amicizia. Metamorfosi di un concetto. Da Aristotele a Facebook


Sabato 13 dicembre, alle ore 18,00, la Libreria GRIOT ti propone di condividere con tutti i tuoi amici una riflessione sul concetto di amicizia e sulle sue metamorfosi invitandoti a partecipare alla presentazione dell’ultimo libro di Daniele Guastini, docente di Poetica e Retorica all’Università La Sapienza di Roma: "Philia e amicizia. Il concetto classico di philia e le sue trasformazioni". Cos’era per gli antichi la philia? E in che cosa il moderno concetto di amicizia, oggi veicolato e a sua volta già in parte trasformato anche dallo stesso social networking, si differenzia da quello di philia? Dove, quando e con quali effetti sul piano culturale, etico, religioso e soprattutto politico, questa differenziazione ha avuto luogo? Con un linguaggio lontano dallo specialismo accademico, Guastini propone un percorso rigoroso e avvincente attraverso le metamorfosi di un’idea che permea la nostra vita quotidiana, permettendoci di leggere in modo nuovo alcune delle pagine più belle di Aristotele, Cicerone, Sant’Agostino, fino a Carl Schmitt.  
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7/12, ore 18,30: TAXI di Khaled Al Khamissi: Le strade del Cairo si raccontano

TAXI di Khaled Al Khamissi. Le strade del Cairo si raccontano

Domenica 7 Dicembre alle ore 18.30, la libreria GRIOT è lieta di invitarvi alla presentazione di "Taxi", il caso editoriale egiziano che racconta il Cairo con le parole della gente comune nell’edizione italiana della casa editrice il Sirente. Sarà Presente Taxil’autore Khaled Al Khamissi. Intervengono, la scrittrice Ingy Mubiayi. Letture di Alessandro Scaretti.

 

 

Taxi è un viaggio nella sociologia urbana della capitale egiziana attraverso le voci dei  tassisti. 58 storie brevi che raccontano sogni, avventure filosofiche, amori, bugie, ricordi e politica. Uno dei libri più venduti di sempre in Egitto e nel mondo arabo.

« Pur essendo un’opera di fiction non è un vero romanzo, ma un insieme di quadri in cui si affrontano i temi caldi come la politica, l’economia, la sanità e l’istruzione. »

Taxi. Le strade del Cairo si raccontano
Di Khaled Al Khamissi
tradotto da E. Pagano
Pubblicato da © Editrice il Sirente, 2008
ISBN 8887847142, 9788887847147
216 pagine
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13/12, ore 18.00: Philia e amicizia. Metamorfosi di un concetto. Da Aristotele a Facebook

Sabato 13 Dicembre, ore 18,00 Philia e amicizia. Metamorfosi di un concetto. Da Aristotele a Facebook


Sabato 13 dicembre, alle ore 18,00, la Libreria GRIOT ti propone di condividere con tutti i tuoi amici una riflessione sul concetto di amicizia e sulle sue metamorfosi invitandoti a partecipare alla presentazione dell’ultimo libro di Daniele Guastini, docente di Poetica e Retorica all’Università La Sapienza di Roma: "Philia e amicizia. Il concetto classico di philia e le sue trasformazioni". Cos’era per gli antichi la philia? E in che cosa il moderno concetto di amicizia, oggi veicolato e a sua volta già in parte trasformato anche dallo stesso social networking, si differenzia da quello di philia? Dove, quando e con quali effetti sul piano culturale, etico, religioso e soprattutto politico, questa differenziazione ha avuto luogo? Con un linguaggio lontano dallo specialismo accademico, Guastini propone un percorso rigoroso e avvincente attraverso le metamorfosi di un’idea che permea la nostra vita quotidiana, permettendoci di leggere in modo nuovo alcune delle pagine più belle di Aristotele, Cicerone, Sant’Agostino, fino a Carl Schmitt.  
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3/12, ore 18.30: Premesso che non sono razzista

Premesso che non sono razzista…Mangrovie Edizioni

Con:
Michele Di Salvo, editore
Khalid Chaouki, giornalista
Susanne Portmann, scrittrice
Helene Paraskeva, scrittrice
Simona Maggiorelli e Federico Tulli redattori di Left – Avvenimenti

Nel 2008 ci siamo guadagnati il titolo, assai poco onorifico, di «Belpaese dell’intolleranza». L’Italia Razzista, nei primi dieci mesi di quest’anno ha conosciuto picchi che non ricordavamo dal 2005.

Il razzismo è divenuto un “pensiero ordinario”, facile e normale, che non suscita neanche più indignazione. Lo troviamo con facilità non solo nelle conversazioni che possiamo udire in treno o al supermercato, ma anche – e più pericolosamente – nei titoli dei giornali, nel modo in cui sono riportate le notizie, nel lessico scelto da chi opera nel mondo della comunicazione e che, per mestiere, dovrebbe essere più cauto ed esperto. Sfumato nei suoi contorni, depauperato dei suoi reali contenuti dai Media e dagli stessi amministratori della Cosa Pubblica che non denunciano ma minimizzano, il fenomeno del razzismo sta prendendo una pericolosa deriva xenofoba.

Mangrovie Edizioni ha deciso di levare una voce. Non solo la sua ma anche quella di altri; scrittori, giornalisti, mediatori culturali e chiunque vorrà intervenire sulla  questione culturale del dire l’altro per  analizzare le forme e i contenuti di matrice razzista nascosti nel linguaggio dei media.

 

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29/11, ore 18.30: Agenda Razzismo Nonsolonero 2009: "Un razzismo da paura"

Sabato 29 Novembre, 18.30

Agenda Razzismo Nonsolonero 2009: "Un razzismo da paura"

Presentano gli autori Massimo Ghirelli e Patrizia Valenti

 
Pubblicata dal 1991, a cura dell’Archivio un razzismo da pauradell’Immigrazione ‘l’Agenda Razzismo Nonsolonero’ affronta ogni anno un tema monografico.
 
Sabato 29 Novembre alle 18.30 la Libreria GRIOT presenta l’Agenda 2009, dedicata a "Un razzismo da paura: dall’insicurezza alla xenofobia".

Realizzata da Massimo Ghirelli con la collaborazione di Patrizia Valenti, l’Agenda è corredata da articoli, dati, biografie ed immagini, con cui viene affrontato il  binomio sicurezza-immigrazione e un clima diffuso di Razzismo da Paura! L’agenda è al tempo stesso uno strumento d’informazione e mobilizzazione che  offre strumenti per capire come il fenomeno migratorio sia associato alla dimensione criminogena, ignorando i processi di stabilizzazione della popolazione straniera e i meccanismi del suo inserimento creando cosi un clima di contrapposizione volto ad escludere "il diverso".

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23/11, ore 18.30: Oltre Babilonia: l'Italia, la Somalia.. il Mondo e Roma negli occhi di Igiaba

Domenica 23 Novembre, Libreria GRIOT, ore 18.30
Oltre Babilonia, Donzelli Editore 2008


Interverranno insiema all’autrice, la poetessa Lidia Riviello e lo scruttore Mauro Valeri.
Tre continenti in un solo libro, anzi in una sola città, Roma. Le storie si dipanano tra Roma e Tunisi, tra la Somalia e l’Argentina: da una Roma caotica, vista soprattutto con gli occhi di Zuhra, una ragazza somala cresciuta in Italia, commessa in un megastore di musica, ma che guarda il mondo con la lente dell’ironia e implacabile ironia.

Ma la lingua a tratti s’inceppa, perché la sua radice è somala e la sua pelle è nera. Anche Mar è romana e nera, di madre argentina e padre somalo. Non si conoscono, ma entrambe partono per Tunisi a imparare l’arabo, lingua delle origini. Si avvia così una storia vorticosa in cui si mescolano linguaggi, epoche, suggestioni di tre paesi, Italia, Somalia e Argentina. Dalla Roma multietnica di oggi alla Buenos Aires anni settanta, dalla Mogadiscio tumultuosa degli ultimi vent’anni a quella dell’epoca coloniale e dell’indipendenza. A dipanarsi in questi luoghi è il filo di un racconto che passa di bocca in bocca: da Zuhra a Mar, da Maryam a Miranda, le loro madri, e a Elias, il padre di cui niente sanno e che le ha rese a loro insaputa sorelle. Un coro di voci che pagina dopo pagina invita a scoprire se Zuhra ritroverà i colori che non vede più da quando era bambina, se Maryam riuscirà a incidere su quel vecchio registratore le gioie e i rimpianti del suo amore perduto, se Elias saprà spiegare la sua smania di infondere l’Africa nelle stoffe e negli abiti che ne fanno uno stilista di grido. E poi Howa, Bushra, Majid, la Flaca e i cento personaggi che popolano questa Babilonia del terzo millennio.

Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974 da genitori somali.  Collabora con Il manifesto, Internazionale, Lo Straniero e Nigrizia. Ha pubblicato il libro per ragazzi La nomade che amava Alfred Hitchcock (Sinnos), il romanzo Rhoda (Sinnos) e diversi racconti apparsi in antologie a più mani.

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Sabato 22/11, ore 18.30: Serata in memoria di Mama Afrika, una voce in lotta contro l'apartheid

In memoria di Mama Afrika, una voce in lotta contro l’apartheid

La Libreria GRIOT vi invita Sabato 22 Novembre dalle 18.30 in poi ad una serata che alternerà letture, video e musica in omaggio e memoria di Mama Afrika. Figura straordinariamente carismatica e di grande generosità, Miriam Makeba ha cantato con la voce dell’Africa e del mondo contro il regime dell’Apartheid.

Tra le letture dal e sul Sud Africa: Bessi Head, Coetzee, Zakes Mda, André Brink, Antjie Krog, Lewis Nkosi, Nadine Gordimer, sullo sfondo video storici di Miriam Makeba e della lotta al regime sud Africano. Parteciperanno Lisa Ginzburg, Igiaba Scego, Sandro Portelli, Afreak e tanti altri.

Miriam Makeba è morta a Castelvolturno, al termine di un concerto contro la camorra e il razzismo, in solidarietà a Roberto Saviano. Lo stesso scrittore l’ha ricordata cosi:

«…Mama Africa è stata ciò che per molti anni i sudafricani hanno avuto al posto della libertà: è stata la loro voce. Condannata all’esilio dal suo governo, la sua biografia è testimonianza di impegno politico e sociale, una vita itinerante,come la sua musica vietata… Ha cantato persino in un posto che sembra dimenticato da dio, ad un concerto organizzato per portare un po’ di dignità a una terra in ginocchio, vicina alla sua gente, tra gli africani della diaspora arrivati qui a migliaia…

È morta mentre cercava di abbattere un’altra township col mero suono potente della sua voce. È morta in Africa. Non l’Africa geografica ma quella trasportata qui dalla sua gente, che si è mescolata a questa terra a cui ha insegnato la rabbia della dignità…»

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Domenica 16/11, ore 18.30: Silvano Agosti, una vita in libertà.

Silvano Agosti, una vita in libertà.

 

 

Ha prodotto, diretto, fotografato, distribuito clandestinamente 12 film lungometraggi, 60 documentari, aperto una casa editrice per stampare i propri libri e un cinema a Roma dove proietta ogni anni 400 capolavori della Storia del cinema. Di libri ne ha scritti molti tra cui “L’uomo proiettile” e “Il semplice oblio” candidati al Premio Strega, "Il ballo degli invisibili" (Premio Grazia Deledda) e "Lettere della Kirghisia".

Domenica 16 Novembre alle ore 18.30, la Libreria GRIOT vi invita ad incontrare Silvano Agosti, straordinario viaggiatore, che si definisce “essere umano e spacciatore di vita”, autore di libri che sono inni alla libertà e che mettono in discussione il modello occidentale, di società, di esistenza.. e si.. anche di sviluppo.

Spirito libero e rivoluzionario, Agosti inneggia all’importanza del tempo, tempo necessario per amare, imparare, giocare, vivere, e alla necessità di immaginare costantemente la propria libertà, per viverla nel senso più pieno e consapevole.. come del resto avviene in Kirghisia.. il Paese da lui descritto nel libro Lettere dalla Kirghisia sulla cui copertina sono trascritte queste tre frasi:

“In Kirghisia nessuno labora più di tre ore al giorno e il resto del tempo lo dedichiamo alla vita”;

“Quando qualsiasi cittadino compie i 18 anni gli viene regalata una casa”;

“E se qualcuno desidera fare l’amore, mette un piccolo fiore azzurro sul petto in modo che tutti lo sappiano.”

 

 

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Sabato 8/11, alle 21.00: La Libreria GRIOT inaugura il suo gruppo di lettura

Sabato 8 novembre, alle 21.00
La Libreria GRIOT inaugura il suo gruppo di lettura
Dedicato a chi ama leggere,
a chi vuole saperne di più sull’Africa di oggi,
a chi pensa che condividere (idee, pensieri, cose…) sia una gran buona idea, soprattutto di questi tempi.

La Libreria GRIOT inaugura il suo gruppo di lettura, una serie di incontri molto informali intorno a libri di ieri e, soprattutto, di oggi.

Venite a scoprire cosa è, ed eventualmente a dare la vostra adesione, Sabato 8 novembre alle 21.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Piccoli tentativi per spiegare cosa (non) è un gruppo di lettura

Cosa è
: Non è una presentazione, e neppure un reading. Non ci sono scrittori, non necessariamente per lo meno. Un gruppo di lettura, in realtà, richiede solo alcune persone (cinque, dieci, forse anche venti) che amano leggere e pensano che questo piacere possa essere condiviso.

Cosa si legge: Non ci sono regole precise nella scelta dei libri da leggere. Di solito si preferiscono testi di narrativa, ma nulla vieta che si opti per raccolte di poesia o per saggi storici. All’inizio, per facilitare la formazione del gruppo, il/la coordinatore propone un breve percorso di lettura – tre o quattro titoli – intorno a un tema, a un autore o a un’area geografica. Nella fase successiva, sono i partecipanti che indicano i titoli da leggere, e si procede poi per votazione. Visto che GRIOT è una libreria "africana", naturalmente, i libri saranno per lo più di autori africani, ma nulla vieta che qualche volta si decida di uscire dai confini del continente.

Come funziona
: I partecipanti leggono privatamente il libro prescelto  e durante le riunioni confrontano idee e commenti. Proprio dall’incontro con altri lettori dotati di sensibilità ed esperienze diverse, scaturisce la possibilità di un’interpretazione del testo più ricca e significativa, un "leggere attraverso gli altri", che stimola il piacere della lettura.

Il blog: Tra una riunione e l’altra, i partecipanti si possono tenere in contatto fra di loro attraverso il blog (messo a disposizione sul sito di GRIOT), che serve anche per proporre nuovi titoli da leggere e per far circolare notizie e materiali sui libri e la lettura.