Laboratorio di traduzione. Tra le righe di un classico

LABORATORIO DI TRADUZIONE. TRA LE RIGHE DI UN CLASSICO: Things Fall Apart a cura della traduttrice e giornalista Maria Teresa Carbone.

THINGS FALL APARTDestinato ai giovani traduttori dall’inglese, ma anche a chi, avendo una buona conoscenza della lingua inglese, intende accostarsi dall’interno a una delle opere più importanti della letteratura africana, il laboratorio si articola in otto incontri settimanali e adotta come “libro di testo” Things Fall Apart di Chinua Achebe. Brani del romanzo verranno letti e tradotti nel corso degli incontri, mettendo a confronto le versioni elaborate in gruppo dai partecipanti con la traduzione “ufficiale” di Silvana Antonioli Cameroni, realizzata nel 1977 per Jaca Book e rimasta immutata nella nuova edizione del libro (Il crollo, Edizioni e/o, 2002).

Questo esercizio consentirà di sperimentare, attraverso una pratica concreta, la gamma di possibilità che si aprono continuamente nel corso di una traduzione, e più in generale di affrontare i problemi e le soluzioni che nascono nel passaggio da una lingua all’altra.

– inizio laboratorio 26 APRILE
230 EURO + quota associativa di 30 euro
orario: 20.30-22.30
8 incontri

Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti; fino a un massimo di 12 allievi per laboratorio. Per maggiori informazioni sul programma e le modalità di iscrizione, contattare: [email protected] – tel. 06 58 33 41 16.

Giornalista alle pagine culturali del “manifesto”, Maria Teresa Carbone ha tradotto numerosi libri, tra i quali Le veritiere confessioni di un africano albino di Breyten Breytenbach (Costa & Nolan 1989), Cenere sulla mia manica di Zoe Wicomb (Edizioni Lavoro 1993), L’ombra di Imana di Véronique Tadjo (Ilisso 2004), Il complesso di Mandela di Lewis Nkosi (Giunti 2008). Con Nanni Balestrini ha ideato e realizzato la trasmissione “Millepiani” sul canale satellitare Cult e il sito “Zoooom. Letture e visioni in rete”. Per il festival RomaPoesia ha curato nel 1999 insieme a Maria Antonietta Saracino la rassegna “AfricaPoesia”.

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