Pubblicato il

Domenica 18 Maggio ore 19.00: Omaggio a Aimé Césaire: con J.L. Touadi e Aly Baba Faye

 

OMAGGIO A AIME CESAIRE

le nègre fondamental

con Jean-Léonard Touadi e Aly Baba Faye

letture di Caterina de Regibus

  La Négritude est la simple reconnaissance du fait d’être noir, et l’acceptation de ce fait, de notre destin de Noir, de notre histoire et de notre culture.

Ho capito molto presto che non ero nè europeo nè francese: ero semplicemente un negro.

Tous les hommes ont memes droits…..Mais du commun lot, il en est qui ont plus de pouvoir que d’autres. La est l’inégalité.

Aimé Césaire (1914-2008)

 

Ad un mese dalla scomparsa del poeta martinicano Aime’ Cesaire, la Libreria GRIOT organizza una serata in memoria del creatore – insieme al senegalese Leopold Sédar Senghor – del concetto di négritude, e grande padre dell’anticolonialismo.
Parteciperanno a questo omaggio, innumerevoli esponenti del continente o delle culture africane a Roma, come Jean-Léonard Touadi, primo deputato di colore del Parlamento italiano, Aly Baba Faye, ex responsabile immigrazione dei DS e da sempre impegnato nella lotta per il riconoscimento dei diritti degli immigrati in Italia, l’attrice italo-etiope Caterina de Regibus.
 

 

Nato nel 1913 a Basse-Pointe, nella colonia francese della Martinica, Aimé Cesaire fu sempre strenuo oppositore del colonialismo e del razzismo. Tra le sue opere ricordiamo: Cahier d’un retour au pays natal, La Tragédie du roi Christophe, Une saison au Congo (pubblicati da Présence Africaine).

Dopo aver compiuto studi secondari in Martinica, poi a Parigi (presso il Líceo Louis-le-Grand), e studi universitari a Parigi (École normale supérieure), fa conoscenza con il senegalese Léopold Sédar Senghor e il guaianese Léon Gontran Damas. Insieme scoprono, grazie alla lettura di opere sull’Africa di autori europei, i tesori artistici e la storia dell’Africa nera, e creano il concetto di négritude (negritudine), cioè la nozione che comprende i valori spirituali, artistici, filosofici dei Neri dell’Africa; nozione che diventerà l’ideologia delle lotte dei Neri per l’indipendenza.

Lui stesso voleva liberare la sua isola – la Martinica – dal giogo del colonialismo francese; l’isola diventò, nel 1946, un Dipartimento d’oltremare della Francia. Deputato della Martinica all’Assemblea nazionale francese, sindaco di Fort-de-France (capitale della Martinica), membro (fino al 1956) del Partito comunista francese.

Vissuto sino alla fine dei suoti giorni in Martinica, Césaire non ha mai rinunciato al suo attivismo. Tra le ultime ad avere una grandissima eco in Francia e nel mondo intero, furono la sua presa di posizione contro del Ministro dell’Interno francese a proposito dei movimenti di protesta degli immigranti in Francia nel 2005 – 2006 e alla legge del 2005 votata dal parlamento francese che definiva la colonizzazione ‘una cosa positiva’.

Césaire è deceduto il 17 aprile 2008 all’ospedale di Fort-de-France, dove era ricoverato dal 9 aprile.

 

Per saperne di più:

L’ultimo saluto ad Aimé Césaire, gentleman della Négritude Aurelio Boscaini (Nigrizia)

Selezione di video YouTube su Aimé Césaire:

http://fr.youtube.com/watch?v=dG8rvp0BmOg&feature=related

 

http://fr.youtube.com/watch?v=9efE21Rv79Y&feature=related

http://fr.youtube.com/watch?v=_KTq5eTojPA

e per concludere

http://fr.youtube.com/watch?v=YxIfAiIPqm0&feature=related

 

 

Selezione di interviste a Cesaire su Radio France Intérnationale

http://www.rfi.fr/actufr/articles/100/article_64946.asp

Débat Africain; (con Achille Mbembe, François Vergès)