Descrizione
Il Libano ottenne formalmente l’indipendenza politica nel 1943. Nel corso dei dodici anni successivi, donne e uomini appartenenti a classi sociali, confessioni religiose, aree geografiche e orientamenti ideologici diversi contribuirono a costruire, contestare e riformare gli assetti istituzionali destinati a plasmare il Paese.
In questo libro, Ziad Abu-Rish ricostruisce l’evoluzione delle alleanze e dei conflitti che hanno influenzato la costruzione materiale e simbolica dello Stato-nazione libanese. Esaminando i sistemi del lavoro, il suffragio femminile, la fornitura di energia elettrica a Beirut, l’istruzione pubblica e le forze armate — insieme alle riunioni, alle conferenze, agli opuscoli, alle delegazioni e alle proteste che ne sono scaturiti — Abu-Rish mostra come le élite e i gruppi popolari abbiano fatto leva su concezioni normative dell’indipendenza e del potere statale per mobilitarsi politicamente.
The State of Lebanon propone una nuova storia sociale e istituzionale del Libano postcoloniale. Abu-Rish mette in discussione le interpretazioni più diffuse che descrivono lo Stato libanese come assente, debole o fallimentare. Al contrario, gli assetti istituzionali emergono come oggetto e, al tempo stesso, strumento della mobilitazione politica di esponenti politici, burocrati, attivisti di partito, studenti e lavoratori. Anziché rileggere il passato alla luce degli sviluppi successivi, l’autore lo analizza nei suoi termini, tenendo conto del contesto storico dell’epoca. In questo modo, Abu-Rish offre importanti spunti per comprendere la politica, la vita sociale e lo Stato in Libano: un’analisi radicata nei primi anni successivi all’indipendenza, ma fondamentale anche per interpretare il Libano contemporaneo.





