Descrizione
La geografia non è neutrale: riflette rapporti di potere che hanno tracciato confini e separato metropoli e colonie, stabilendo chi appartiene a quale spazio.
Il saggio di Isabella D’Angelo ricostruisce la riflessione postcoloniale sullo spazio politico, mostrando come questa prospettiva abbia trasformato il modo di concepire e rappresentare i territori della geopolitica contemporanea. Da un lato, l’autrice analizza la critica alla produzione coloniale di “spazi” e “spazialità”; dall’altro, esplora le proposte concettuali per considerare diversamente gli spazi del presente.





