Descrizione
“L’impero non è un reperto del passato, ma un’ombra che definisce chi è libero e chi è condannato all’invisibilità. Dalle strade della Londra post-Brexit alle banlieue parigine, da Milano a Roma, Angelo Boccato traccia una mappa delle disuguaglianze.
In questo saggio che fonde giornalismo narrativo e critica sociale, l’autore squarcia il velo sull’amnesia dell’Europa, dando voce a chi è sempre stato oggetto di narrazione e mai soggetto: migranti e comunità afrodiscendenti.
Dall’ipocrisia del “muro del colore” nell’accoglienza dei profughi, alla solidarietà che unisce Pretoria e Gaza, fino all’uso dell’AI come strumento di profilazione, questo libro unisce i punti di una crisi sistemica.
Un’inchiesta coraggiosa che invita a costruire un nuovo immaginario, nero e plurale, come forma di resistenza possibile.”





