Descrizione
Per comprendere davvero ciò che accade oggi, è necessario cambiare prospettiva. In “L’Occidente è morto a Gaza. Israele e Palestina: il sonno della ragione”, Randa Ghazy invita il lettore a mettere in discussione le narrazioni dominanti e a guardare alla questione palestinese con uno sguardo più ampio, radicato nella storia. Perché senza storia, senza memoria, quello che accade oggi diventa incomprensibile. Con questo libro, l’autrice non vuole però aggiungere rumore al dibattito già saturo sui media, ma togliere strati, decolonizzare lo sguardo, restituire al popolo palestinese la sua umanità concreta, fatta di nomi e volti individuali. Yasmeen, Nedal, Yousef, Bushra, Hani, Mosab: persone reali, le cui testimonianze sono state raccolte di prima mano, e che i telegiornali, i talk show e le dichiarazioni ufficiali dei governi occidentali hanno sistematicamente scelto di ignorare. Ghazy ricostruisce così il legame storico e identitario del popolo palestinese con la propria terra, e pone una domanda scomoda: se per difendere una parte abbiamo accettato di smontare pezzo per pezzo il diritto internazionale, cosa rimane dei valori che dicevamo di incarnare? Con uno stile diretto e coinvolgente, il libro diventa un invito a guardare oltre la superficie, a interrogarsi su come costruiamo le nostre opinioni e a riflettere sul ruolo che ciascuno di noi ha nel comprendere, o ignorare, la complessità del mondo.





