Descrizione
In questa satira politica, Percival Everett e James R. Kincaid immaginano che Strom Thurmond, ex senatore conservatore della Carolina del Sud, decida di scrivere una storia degli afroamericani, convinto di aver contribuito più di chiunque altro a determinarne il destino.
Attraverso una narrazione epistolare fatta di lettere e corrispondenze tra collaboratori politici, stagisti eccentrici, dirigenti editoriali e rivali senza scrupoli, gli autori costruiscono un ritratto grottesco del mondo della politica e dell’editoria americana. Con ironia corrosiva, il romanzo prende di mira il razzismo, le ideologie razziali, le ipocrisie accademiche e le contraddizioni della società statunitense, trasformando una premessa assurda in una critica pungente della storia e del potere.





