Descrizione
“Nell’estate del 2014, tre sorelle britanniche-irachene, da tempo separate, vengono riavvicinate dalla riscoperta dei dipinti perduti del loro defunto padre. La bellissima e sfuggente Zainab; l’amareggiata e pragmatica Mediha; e la testarda e queer Ishtar rivendicano ciascuna l’eredità del padre: un’eredità artistica e personale intrecciata con il tradimento, l’esilio e una patria che non riconoscono più.
Mentre le sorelle lottano per preservare, cancellare o ripensare il passato, il figlio di Zainab, Nizar, corrispondente di guerra tormentato da traumi e sofferenze, torna a far parte della famiglia. Con il riaffiorare di ricordi sepolti, arriva una resa dei conti, e la famiglia è costretta ad affrontare i tradimenti personali e politici che li hanno dilaniati.
Attraversando continenti e decenni – dalla Baghdad degli anni ’50 alla Londra contemporanea, dal fiume Tigri ai campi profughi yemeniti – Floodlines è al tempo stesso un intimo dramma familiare e, nella sua portata, un’epopea moderna. È un romanzo raro che unisce la storia e l’immediato, e una profonda riflessione su cosa significhi appartenere, creare, resistere.”





