Descrizione
È possibile tenere insieme la memoria della Shoah con quella dei genocidi nel Sud Globale? Le genealogie della sofferenza sono destinate a competere tra loro o possono essere pensate in forme non antagonistiche, capaci di coesistere senza annullarsi?
Negli ultimi tre decenni la Shoah ha assunto una posizione centrale nella sfera pubblica occidentale, fino a imporsi come paradigma morale attraverso cui leggere la violenza, il razzismo e il male politico. Al tempo stesso, altre memorie storiche, legate al colonialismo, iniziano a metterne in discussione la capacità di funzionare come orizzonte condiviso.Questo scarto non ha prodotto mutuo riconoscimento e inclusività. Al contrario, ha generato un campo segnato da gerarchie, guerre identitarie e competizioni tra vittime, in cui il riconoscimento del trauma tende a operare secondo una logica a somma zero.A partire dall’attacco del 7 ottobre 2023 e dalla catastrofe di Gaza, Micol Meghnagi analizza le implicazioni più drammatiche di questo campo di tensione e, attraverso un intreccio di riflessione teorica e posizionamento personale, propone una critica rigorosa dei modi in cui la memoria viene mobilitata nel presente, per ripensarla come spazio condiviso.
All’ombra della Shoah si inserisce in un dibattito sempre vivo, una riflessione per comprendere il presente e immaginare un futuro in cui la memoria non agisca più come strumento di divisione, ma come possibilità di maggiore giustizia.





