Presentazione de “Gli occhiali di Rabat” di Paola Setaro e Marco Rinaldi

Giovedì 2 luglio alle 18 GRIOT ospita la presentazione de “Gli occhiali di Rabat” di Paola Setaro e Marco Rinaldi
Gli autori dialogano con Antonio Crialesi
Gli occhiali di Rabat è un esperimento, una non guida. Questo piccolo libro, con testo francese a fronte, è fondato su un intreccio tra fotografie e un glossario costituito da voci liberamente ispirate dalle nostre impressioni. A ogni lettera corrispondono una o più voci che in poche righe tentano di restituire le suggestioni scaturite dall’impatto con luoghi a volte marginali, dettagli, situazioni, che delineano un itinerario volutamente sconnesso, ma intimamente sentito. Gli occhiali che fortuitamente appaiono (e nel glossario si capirà perché) sono le lenti che dovrebbero mettere a fuoco non le immagini che scorrono in questo libro, ma ciò che si nasconde dietro, rendendo visibile quell’aura che i luoghi visitati assumono nella memoria.
Paola Setaro è dottore di ricerca in Storia dell’arte presso l’Universidad Autónoma di Madrid e ha conseguito una borsa di ricerca post-doc presso la Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo di Torino. Autrice di saggi storico-artistici sulle relazioni artistiche tra Italia e Spagna nel Seicento e sulla fortuna del Barocco spagnolo nel XX secolo, ha pubblicato il libro di fotografie e poesie Non potevo metterci anche l’orizzonte (Edizioni La Gru, 2019), mentre un racconto è apparso nel secondo volume dell’antologia Racconti campani (Historica Edizioni, 2020). La sua ultima opera letteraria è il libro La giusta inclinazione: poemi e collages (Edizioni La Gru, 2022). Finalista nel 2021 del “Premio Speciale Fotografia al Femminile di Roma Fotografia”, ha esposto presso la Galleria Bresciani Visual Art di Roma.
Marco Rinaldi è professore di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Autore di saggi e monografie sull’arte e sulla cultura progettuale del XX secolo, più recentemente si è dedicato anche alla narrativa e alla fotografia. Ha pubblicato racconti nelle antologie Le parole asciutte (Temperino Rosso Edizioni, 2020) e Il tempo ancora sospeso. Decameron ai giorni nostri (Temperino Rosso Edizioni, 2021), mentre un altro racconto, accompagnato da sue fotografie, è apparso sulla rivista “Zeusi. Linguaggi Contemporanei di sempre” (2021). Semifinalista all’8° Concorso Fotografico ACI Pistoia 2019 e finalista al bando “People” di Roma Fotografia 2022, ha esposto presso la Galleria Bresciani Visual Art di Roma.
Insieme hanno pubblicato i libri fotografici Atlantique. Frammenti di un sentimento oceanico (Eretica Edizioni, 2021), tradotto in una mostra all’Institut Français di Napoli nel 2022 e presso l’Associazione Tralevolte di Roma nel 2024, Suite Andalusa (Edizioni Seipersei, 2023), esposto al FRAC di Baronissi (SA) nel 2025, e Honeymoon. In due sulla strada americana (Edizioni Seipersei, 2025).
Infine sono stati invitati all’edizione 2025 del Napoli Photo Festival a un incontro sul tema La ricerca autoriale tra parole e immagini, libro fotografico e le nuove sfide del post-fotografico.
