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SONO APERTE LE ISCRIZIONI ai Laboratori di scrittura creativa a cura di Lisa Ginzburg


Laboratorio di scrittura creativa a cura di Lisa Ginzburg

IN ME, OLTRE ME: DALL’AUTOBIOGRAFIA ALL’INVENZIONE


Ogni lunedi a partire dal 2 febbraio presso la Libreria GRIOT

Sfumare la proiezione autobiografica nella “oggettività” di un raccontare inventato. Liberarsi dell’immagine di se stessi per crearne tutt’altre, in quel miracolo narrativo che è la trasposizione.

Cadenzato in otto incontri, il laboratorio vuole scandagliare la possibilità di un oltrepassamento di sé, così da sviluppare più ampie capacità immaginifiche e narrative. Attraverso l’analisi di testi letterari di diversissima natura, individuando quel confine sottile e fondamentale che separa l’autobiografismo dalla capacità di riformularsi in qualcos’altro che di noi sia reinvenzione. E lungo quel crinale, incontrando la nostra più autentica dimensione creativa. Perché quanto più si è in grado di “aggirare” l’ostacolo della propria storia e della propria indole – stimoli imprescindibili certo, ma anche terribilmente ingombranti – tanto meglio possiamo raggiungere con le parole gli altri, dialogare con lettori sconosciuti, fare in modo che costoro a loro volta dialoghino con la nostra scrittura. Dimenticar-si per raccontare davvero. Una tappa fondamentale verso uno scrivere che sia autenticamente, esclusivamente proprio.

Per maggiori informazioni e iscrizioni contattare Libreria GRIOT:

email: [email protected]
tel: 06 58 33 41 16

Lisa Ginzburg vive e lavora tra Roma e Salvador de Bahia, è scrittrice e traduttrice, collabora con giornali e riviste (Il Messaggero, Repubblica, Domus) e organizzatrice di rassegne culturali tra cui "Poeti a Roma" e "ParoleNote. Letture musicate di grandi racconti" all’Auditorium. Tra i vari premi letterari, ha ricevuto il Premio Donna Argentario nel 2003 e il Premio Teramo nel 2007, con la raccolta di racconti Colpi d’ala (Feltrinelli 2006). Ha recentemente pubblicato "Malia Bahia" (Laterza 2007) e tradotto la raccolta di fiabe e storie afro-brasiliane "Orixás" (Donzelli).

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Venerdi 27 Giugno, ore 19.30: Samba, sintonie culturali e derive africane nel Nuovo Mondo

Palmetto Rockers

presenta:

 

“Samba, sintonie culturali e

derive africane nel Nuovo Mondo”

 

Ascolti musicali accompagnati e commentati da Roberto Lycke.

 

Appuntamento informale basato sul tema di come, le tradizioni, la cucina, la lingua, i ritmi e la musica abbiano viaggiato sulle rotte delle navi negriere attraverso l’Oceano Atlantico

In particolare l’incontro è frutto di un ciclo di ricerche, viaggi, incontri, e conversazioni focalizzate sulle radici del Samba e le sue evoluzioni.


Biografia: Roberto Lycke a.k.a. Palmetto Rockers

 

Nel 1989 si trasferisce dall’Italia in Inghilterra dove collabora con Raw, gruppo dell’etichetta Londinese Acid Jazz. Successivamente nel 1994 con M.Mountford e J.Casagrande  forma Surya, collettivo con il quale partecipa a numerosi festival europei, collabora ad un paio di dischi, e lascia il gruppo per dedicarsi a Homunculus-1.1, progetto che gli consente di esprimere attraverso tecniche palgiariste un suono più giocoso ed ironico. L’Homunculus diventa così nell’immaginario del proprio artefice, una specie di automa che viaggia nel tempo e nello spazio senza limiti di sorta. Durante la fine degli anni 90 insieme a Slowmotion organizza l’Halfdie Festival, appuntamento che nel tempo diventa uno degli happenings di riferimento della scena dei festivals musicali romani.
Negli ultimi anni immagina un ulteriore alterego: Mr. Django, irreale direttore di una orchestra brasiliana, la Banda da M-Dureira, dove membri del Pigneto Quartet, Fonderia, Rodion, Slowmotion ed occasionalmente altri “invitati”, confluiscono per dare vita ad assurdi live-sets. Nel 2003 Roberto Lycke, inventa Palmetto-Rockers con il quale si diletta in deliranti Dj-sets sviluppando un immaginario estetico-sonoro che, affonda le sue radici nella “Plunderphonia” più dissacrante passando attraverso una serie infinita di stili musicali che definiscono un’estetica molto personale. 
Si ringraziano per l’ispirazione ed i contributi: Rosemary de Oliveira Silva, Alessandro Ciaccini, Kristina e Birte Lycke, Madya Diabete, Agnello, Braz, Zè e Gazo, Kasse Madi, l’Halfdie Festival, O Restaurante Megachic, Antonio Queroz, Sara e Valentina, Rodion, Roberto e Lindi, Sekouba “Bambino” Diabate, Roberto Mascarenas, Zambiapunga, Rodion, la Banda Municipale di Cairu, Toumani Diabate, Bombinha, Regina, Marta, Alessia Bandoni, la famiglia di Maria, Caio, Neto, Vladimiro e Paola, Piero, la Banda da M-Dureira, Argemiro, Tony Feola, Maria e Mike Cooper, Slowmotion, Hugo Sanchez, Nko, Mojo Station & T.P. Africa, Fonderia, Sekou Diabate.


                                                                                                                                                                                                                                                                              

Contatti:
E-mail: [email protected]
Mob: 335-8214072                             
  

 

 

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Giovedi 19 Giugno, ore 19.00: "Poesie da Guantánamo. La parola ai detenuti"

AMNESTY International presenta
 
"Poesie da Guantánamo. La parola ai detenuti"
 
Letture di Carlotta Caimi e Mirella Mazzeranghi

 

In vista della Giornata internazionale per le vittime di tortura, giovedi 19 Giugno alle ore 19.00, la Libreria GRIOT propone la presentazione del libro "Poesie da Guantanmo. La parola ai detenuti", A cura di Marc Falkoff, Amnesty International, EGA Editore.

"Questo libro contiene una serie di poesie scritte, nelle circostanze più difficili e disperate, da uomini reclusi da anni nel centro di detenzione statunitense di Guantánamo Bay, a Cuba. Le loro poesie riflettono la disperazione, la rabbia e il senso d’ingiustizia provati da persone sottoposte in modo arbitrario al durissimo regime di Guantánamo. I loro testi descrivono la sofferenza cui gli autori e altri detenuti sono stati esposti e riflettono la capacità dello spirito umano di risalire la china dalle esperienze più sconvolgenti".


(dalla prefazione di Irene Khan, Segretaria generale di Amnesty International)

Per la prima volta, dopo sei anni, i detenuti e gli ex detenuti di Guantánamo prendono la parola, attraverso 22 poesie, scritte "da dietro le sbarre" da 17 autori, per denunciare la propria condizione, raccontare la propria sofferenza, ma anche e soprattutto per resistere e mantenere viva la propria coscienza.

Amnesty International

Poesie da Guantánamo
A cura di Marc Falkoff
EGA Editore
Torino, maggio 2008
€ 10,00, pp. 96
Prefazione di Flagg Miller
Introduzione di Ariel Dorfman
Edizione italiana curata da Riccardo Noury e Laura Renzi

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SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI CORSI di Arabo, Wolof e Swahili

Corsi di Lingua

Arabo, Wolof e Swahili

 

Riprendono da lunedi 2 Febbraio, presso la Libreria GRIOT – i corsi di lingua: corsi di Arabo, Wolof e di Swahili, a scadenza settimanale. Tutti i corsi per principianti hanno una durata di 30 ore di insegnamento. I corsi di arabo di livello 2 e 3 hanno una durata rispettivamente di 40 e 60 ore.

Insegnanti Madrelingua. I corsi inizierannno con un minimo di 8 iscritti (fino ad un massimo di 12). 

Per maggiori informazioni sul programma dei corsi, le tariffe e gli orari, contattare:

Libreria GRIOT
Via di S. Cecilia 1/A – 00153 Roma
tel – fax. 06 58 33 41 16
[email protected]