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Domenica 11 Maggio, ore 18.30: Toni Maraini presenta "I sogni di Atlante"

 

Toni Maraini presenta

"I sogni di Atlante"

 

Questo saggio – basato su documenti (letterari, artistici, storici, antropologici) e su ricerche iniziate nel lontano 1964 a Marrakesh – rende omaggio a una cultura I sogni di Atlantepopolare che va scomparendo. Quella della tradizione maghrebina di aedi, poetesse/cantanti, contastorie, musicisti, istrioni, saltimbanchi, attori, oniromanti, guaritrici e altre e altri dispensatori di arti, saperi, favole e risate esibiti nello spazio pubblico. Simile alla storia del “teatro di strada” e delle esibizioni in piazza di altre tradizioni popolari, ci aiuta a capirne le dinamiche e, nel contempo, arricchisce il nostro sapere odierno con esempi di alta poesia e di umana estrosità. Nonostante il particolare taglio specialistico, la materia di questo libro può essere recepita dal comune lettore come un “romanzo storico mediterraneo”. La narrazione di un insieme di tradizioni – orali ma anche dotte, sublimi ma anche picaresche, religiose ma anche secolari – che compongono i tasselli di una memoria intermediterranea troppo spesso ignorata.

I sogni di Atlante
di Toni Maraini
2007 – € 15,00 – pp.202
genere Saggistica: Le ossidiane;
www.poiesiseditrice.it

Toni Maraini: Poetessa, scrittrice e storica dell’arte, Toni Maraini è una delle maggiori esperte di letteratura maghrebina, di cui ha scritto per i principali giornali italiani. Ha partecipato a numerosi convegni sulle culture del Mediterraneo, ponendo particolare attenzione alla condizione delle donne. Ha vissuto in Marocco dal 1964 al 1986: il suo libro di racconti Ultimo tè a Marrakesh raccoglie ricordi, visioni e incontri di quegli anni.

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Sabato 12 Aprile, ore 18.00: "Amori Bicolori" con Igiaba Scego, Ingiy Mubiayi e Saba Angl

Sabato 12 Aprile, ore 18.00

Presentazione di

  

"Amori Bicolori"

con Igiaba Scego e Ingy Mubiayi

Letture dell’attrice e cantante Saba Anglana

 

Amori bicolori

 

Un sabato speciale all’insegna dell’amore senza frontiere, della passione interraziale, delle sorprese, degli ostacoli e delle magie che riservano gli incontri tra coppie miste. E’ quanto propone la libreria GRIOT, sabato 12 aprile, alle ore 18,00, con la presentazione di “Amori Bicolori”, una nuova raccolta di racconti di scrittori migranti pubblicata da Laterza dopo il successo di “Pecore Nere”. Un libro ironico e attuale, dedicato ad un fenomeno che sta conoscendo un vero e proprio boom nel nostro paese: basti pensare che negli ultimi 10 anni i matrimoni tra stranieri e italiani sono triplicati e che il numero dei loro figli è aumentato del 22 per cento.
Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974 da genitori somali. È laureata in Lingue e sta svolgendo un dottorato di ricerca in Pedagogia all’università di Roma Tre. Ha pubblicato i romanzi La nomade che amava Alfred Hitchcock e Rhoda (entrambi Sinnos editrice) e due racconti nell’antologia Pecone nere (Laterza).

Ingi Mubiayi Kakese è nata al Cairo nel 1972 da madre egiziana e padre congolese. Vive a Roma dall’età di quattro anni. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati nella raccolta Pecore nere (Laterza).

Saba Anglana attrice, cantante e intrepete somalo-italo-etiope, nasce a Mogadiscio, figlia di un ex ufficiale dell’esercito italiano e di un’etiope nata e vissuta in Somalia. Attraverso un percorso originale, Saba con la sua musica di naturale mescolanza, racconta i temi del viaggio, della rete diasporica, degli affetti, della nostalgia, dell’immigrazione, ma soprattutto, come importante controtendenza in quest’epoca di nazionalismi in competizione, il tema dell’identità dinamica, multipla e in costante movimento. Nel suo ultimo disco, “Jidka” che in somalo significa “la strada”, “la linea”, Saba riesce ad incarnare un generoso intreccio tra cultura africana ed europea esplorando i rapporti tra la Somalia e l’Italia con rara sensibilità e delicatezza, mescolando con chitarre acustiche e kora, ritmi della tradizione africana e suoni percussivi contemporanei. www.sabaanglana.com

 

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Domenica 6 Aprile, ore 18.30: Jean Léonard Touadi legge

Domenica 6 Aprile, ore 18.30

Jean-Léonard Touadi legge

“L’Ambigua Avventura”, capolavoro della letteratura africana

 

Domenica 6 aprile alle ore 18, la libreria Griot propone una visita guidata sui generis ad un altro capolavoro della letteratura africana, “l’Ambigua avventura” dello scrittore senegalese Cheik Hamidou Kane, apparso per la prima volta nel 1961 e pubblicato in

L'Ambigua avventura

Italia da E/O. Guida d’eccezione Jean Leonard Touadi, giornalista, studioso di storia e cultura africana, ex assessore alle politiche giovanili del comune di Roma, candidato alle prossime elezioni politiche. “Grande romanzo africano e insieme una storia tra le più potenti della colonizzazione europea”, secondo il giudizio dello scrittore nigeriano Chinua Achebe, “L’ambigua avventura” racconta dall’interno di un villaggio fulbe gli interrogativi traumatici che si trovò a dover affrontare la società africana con l’arrivo dei bianchi, e svela la mentalità e le aspettative che guidarono a lungo la migrazione della meglio gioventù africana verso l’Occidente: “in quegli anni – spiega Touadi –  si pensava che chi giungeva in Occidente doveva riscattare la sconfitta storica dell’Africa ‘rubando’ agli europei i trucchi della modernità e il segreto della loro potenza, quasi che lo sviluppo fosse qualcosa di ‘univoco’, rispetto al quale noi eravamo semplicemente in ritardo. Come ha scritto Kane, noi studenti africani cresciuti nell’epoca dell’Indipendenza dovevamo imparare “l’arte di vincere senza avere ragione’”. Ma per chi partiva, l’avventura di “rubare la magia dei bianchi” si rivelava assai più ambigua e difficile, proprio come sospettavano gli antichi saggi diallobé nel romanzo di Kane: “Ciò che impareranno vale ciò che scorderanno? Si può imparare una cosa senza scordarne un altra, e ciò che si impara vale quello che si dimentica?” Una domanda che risuona attualissima anche nello scenario sempre più globalizzato e globalizzante della società italiana.

Congolese di nascita, romano di adozione, approdato in Italia nel 1978, Jean Leonard Touadì è giornalista, docente universitario, autore di diversi libri sull’Africa tra cui "L’Africa in pista" (Vis-Sei, 2007). Nel 2006 è stato il primo cittadino di origine straniera a ricoprire un ruolo di governo in una grande città come Roma. Oggi è candidato alla Camera dei deputati nella circoscrizione Lazio 1, con la lista Italia dei Valori per Veltroni Presidente, numero 2 dopo Antonio Di Pietro: degli appena sette (!) candidati “stranieri” alle prossime elezioni, è l’unico ad avere una chance concreta di essere eletto (www.touadi.com). 

Leggi la recensione di Diario
 
L’Ambigua Avventura
di Cheikh Hamidou Kane, traduzione di Cristina
Brambilla, e/o, pp. 192, 15 euro
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Martedi 18 Marzo, ore 18.30: T.T. Fons e

Africa e Mediterraneo

presenta


“Goorgoorlou, un eroe senegalese”  di T.T. Fons

Presentazione e incontro con l’autore, introdotto da Andrea Marchesini, responsabile del progetto "Africa Comics"e Massimo Ghirelli, giornalista, direttore dell’Archivio Immigrazione e presidente dell’Agenzia Migra.
 
 
 
Goorgoorlou, un eroe senegalese
 
T.T. Fons è un fumettista senegalese molto amato nel suo paese. L’autore sarà in Italia per presentare il suo ultimo album, pubblicato per la prima volta in italiano.
 
Goorgoorlou rappresenta l’uomo medio senegalese, l’eterno disoccupato, che si arrabatta lungo le strade di Dakar con l’obiettivo di recuperare qualche soldo per il sostentamento quotidiano della famiglia. Accanto a lui troviamo sua moglie Diek, suo figlio Modou Goor, il suo amico Tapha nonchè molti personaggi pubblici rappresentativi del suo ambiente.
Il personaggio di Fons è un vero e proprio culto in Senegal, grazie alla pubblicazione sul settimanale satirico “Le Cafard libéré” e alla trasposizione del fumetto in un telefilm trasmesso quotidianamente alla Radio Télévision Sénégalaise.
 
 
Link utili:
 
 
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Sta per cominciare il ciclo per bambini "Sulle tracce dei griots"

Sulle tracce dei griots

 

“In Africa le saggezze radicate nell’immaginario degli uomini sono trasmesse dalla voce dei griots. Le parole di queste fiabe volteggiano nel vento, ballano al suono delle percussioni, della cora o del balafon, e parlano la lingua segreta degli uomini leone…si racconta che quando i griots sono riusciti a far penetrare una fiaba nell’anima di chi l’ascolta, delle tracce di passi si disegnano nella sabbia…”

 

 

Un appuntamento per bambini e famiglie alla scoperta delle fiabe africane giocando con suoni e strumenti musicali africani, ed imparare a cantare … un repertorio di canzoni, filastrocche e ninna nanne africane !

La domenica mattina, dalle 11 alle 13, presso la Libreria GRIOT

Per informazioni sui costi e prenotazioni:

Libreria GRIOT
Via di S. Cecilia 1/A – 00153 Roma
tel – fax. 06 58 33 41 16

La narratrice, Livia Adinolfi, insegna francese presso la scuola St Dominique a Roma. Il contesto multi-culturale della scuola, la presenza di una maggioranza di bambini africani la portano a utilizzare le fiabe e la musica africana come strumento di educazione interculturale attraverso piccoli eventi dove i bambini stessi diventano cantastorie che raccontano un paese lontano…

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L'ABC della lingua Wolof.

L’ABC della lingua Wolof
 

 

Il wolof figura tra le lingue del gruppo atlantico occidentale della famiglia nigeriana-congolese. È lingua nazionale del Senegal ma è parlata anche in Gambia ed in Mauritania.

In senegal il Wolof è una delle 6 lingue nazionali insieme al peul (o pulaar), il serère, il diola, il malinke e il soninke o saraoke, mentre la lingua ufficiale del paese è tuttora il francese, utilizzato dall’amministrazione nei giornali e nel sistema scolastico. Cio’ detto, per avvicinarsi alla cultura locale, la comprensione della lingua Wolof è fondamentale.

Dal mese di aprile presso la Libreria GRIOT – si terrà, a scadenza settimanale, un Corso di Wolof per principianti.

Insegnante Madrelingua

Tutti i martedi dalle 18.30 alle 20.00. Il corso sarà articolato in quindici lezioni.

Per maggiori informazioni sul programma e prenotazioni, contattare:

Libreria GRIOT
Via di S. Cecilia 1/A – 00153 Roma
tel – fax. 06 58 33 41 16
[email protected]

 

 

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Martedi 11 Marzo, ore 18.00: Fabienne Kanor rencontre Lisa Ginzburg

Le Giornate Romane della Francofonia 2008

Fabienne Kanor rencontre Lisa Ginzburg

 

 

Fabienne Kanor
 
Attorno alla Giornata Internazionale della Francofonia che si tiene ogni anno il 20 marzo, il Gruppo delle missioni diplomatiche francofone a Roma organizza le sue giornate della Francofonia, che si svolgeranno nella capitale dal 10 al 20 marzo.

Per questa edizione, il tema centrale è quello della diversità linguistica e culturale e dei luoghi d’incontro, in accordo quindi col tema dell’incontro colle parole in occasione della settimana della lingua francese (dal 14 al 24 marzo).

I caffè letterari di Trastevere e del Centro Storico, punti d’incontro cosmopoliti di Roma, sono dunque in primo posto accanto agli incontri universitari della Sapienza e di Roma Tre che avvengono ogni anno.

Nell’ambito delle Giornate Romane della Francofonia 2008, la Libreria GRIOT ospiterà un’incontro-dialogo tra due giovani scrittrici di talento, dalle affinità letterarie e di vita molteplici :Fabienne Kanor e Lisa Ginzburg.

Originaire de la Martinique, Fabienne Kanor entreprend des études supérieures en littérature comparée et en sémiologie. Elle s’aventure dans le journalisme et devient successivement reporter pour Radio France International, pour Canal France International, journaliste à Radio Nova et à France 3. Fabienne Kanor se lance parallèlement dans l’écriture, ainsi que dans la réalisation de courts métrages et de documentaires. Elle publie en 2004 ‘D’eaux douces’, qui obtient le prix littéraire Fetkann. Fabienne Kanor est lauréate en 2007 du Prix RFO pour son second roman, ‘Humus‘, relatant le destin de femmes destinées à l’esclavage.

Bibliographie :
Les chiens ne font pas des chats (Gallimard, 2008)
Humus (Gallimard, 2006)
D’eaux douces (Gallimard, 2004 – prix Fetkann 2004)

 
In Italia è stato tradotto D’Acque Dolci, pubblicato da Morellini nel 2005 e recentemente ripubblicato da Feltrinelli tra i tascabili.
 

Lisa Ginzburg vive e lavora tra Roma e Salvador de Bahia, è scrittrice e traduttrice, collabora con giornali e riviste (Il Messaggero, Repubblica, Domus) e organizzatrice di rassegne culturali tra cui "Poeti a Roma" e "ParoleNote. Letture musicate di grandi racconti" all’Auditorium. Tra i vari premi letterari, ha ricevuto il Premio Donna Argentario nel 2003 e il Premio Teramo nel 2007, con la raccolta di racconti Colpi d’ala (Feltrinelli 2006). Ha dedicato un libro alla storia di Anita Garibaldi, la compagna dell’eroe dei due mondi, Edizioni E/O 2005.  Di recente ha pubblicato "Malia Bahia" (Laterza 2007) e tradotto la raccolta di fiabe e storie afro-brasiliane "Orixás" (Donzelli).

 

 

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L'ABC della Lingua Araba. Il corso per principianti comincia il 2 Aprile.

L’ABC della Lingua Araba

 

A cominciare dal 2 Aprile, presso la Libreria GRIOT – si terrà, a scadenza settimanale, un Corso di arabo per principianti.

Insegnante Madrelingua

Tutti i mercoledi dalle 18.30 alle 20.30. Il corso inizierà con un minimo di 8 iscritti (fino ad un massimo di 10) e sarà articolato in quindici lezioni.

Per maggiori informazioni sul programma e prenotazioni, contattare:

Libreria GRIOT
Via di S. Cecilia 1/A – 00153 Roma
tel – fax. 06 58 33 41 16
[email protected]

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Sabato 8 Marzo, ore 18.00: Dalla parte delle donne immigrate

Dalla parte delle donne immigrate

Gabriella Sanna, Tzehainesc Cahsai, Pilar Saravia e Maria Antonietta Saracino

Presentano 

ROMA Multietnica al femminile

 

E’ sempre più nutrita e varia la comunità delle donne immigrate a Roma. Una realtà stratificata ricca di storie, esperienze, culture e associazioni. Una rete di donne che, nella grande maggioranza dei casi, si trovano a dover fronteggiare una triplice discriminazione in quanto donne, immigrate e madri.

In occasione della festa della donna, la Libreria GRIOT propone un viaggio alla scoperta della città interculturale al femminile in compagnia di alcune curatrici di "Roma multietnica. Guida della città interculturale", un vademecum unico nel suo genere realizzato dalle Biblioteche di Roma e appena pubblicato da Villaggio editoriale (6 euro).

All’incontro parteciperanno Gabriella Sanna, responsabile del Servizio intercultura delle Biblioteche del Comune di Roma; Tzehainesc Cahsai, mediatrice culturale etiope; l’antropologa peruviana Pilar Saravia, e Maria Antonietta Saracino, docente presso il Dipartimento di Anglistica de “La Sapienza”. Emanazione del portale www.romamultietnica.it, punto di riferimento e di incontro fondamentale dell’intercultura a Roma, la guida offre una miniera di informazioni dettagliate sui luoghi e le attività culturali, associative, artistiche, imprenditoriali dei nuovi cittadini immigrati, una bussola utilissima per orientarsi nell’universo della Roma cosmopolita, internazionale e multiculturale.

Gabriella Sanna, nata a Cagliari, sociologa, da molti anni responsabile del Servizio intercultura delle Biblioteche del Comune di Roma. Ha curato le edizioni precedenti della guida, La città invisibile (1997) e Roma multietnica. Ha ideato e cura il portale roma multietnica.it

Tzehainesc Cahsai, mediatrice culturale etiope, lavora presso il Centro servizi immigrazione, collabora con l’Associazione delle Donne de Tigray in Italia, ha curato la sezione africana della guida Roma multietnica.

Pilar Saravia, antropologa peruviana, Presidente della storica associazione donne immigrate No.Di (Nostri Diritti), esperta sull’immigrazione femminile.

Maria Antonietta Saracino docente presso il Dipartimento di Anglistica dell’Università di Roma “La Sapienza” e massima esperta di letterature anglofone di Africa, Caraibi e India.